Il Parlamento europeo ha sospeso l'accordo commerciale con gli Usa

«Donald Trump ha rotto» il patto firmato a luglio in Scozia
BRUXELLES - Il Parlamento europeo ha deciso di sospendere l'accordo commerciale con gli Stati Uniti, rinviando il suo via libera.
Lo ha annunciato il presidente della Commissione Commercio Internazionale dell'Eurocamera, Bernd Lange, in conferenza stampa a Strasburgo, ufficializzando la decisione preannunciata ieri dal presidente del gruppo del Ppe, Manfred Weber, in accordo con socialisti e liberali.
Con le nuove minacce di dazi «Donald Trump ha rotto» il patto firmato a luglio in Scozia, ha sottolineato Lange. Trump «sta usando i dazi per esercitare una pressione politica su di noi affinché vendiamo la Groenlandia. Per questo siamo stati molto chiari: la procedura resterà sospesa finché non ci sarà chiarezza sulla Groenlandia e su queste minacc»", ha evidenziato il socialista tedesco.
La minaccia di Washington, ha aggiunto, rappresenta «un vero e proprio attacco alla sovranità economica e alla sovranità territoriale e all'integrità dell'Ue».
A titolo personale, Lange ha indicato inoltre di ritenere necessari «ulteriori passi» come l'applicazione dei dazi sulle liste di prodotti Usa congelati a seguito dell'accordo di luglio, nonché «l'attuazione dello strumento anti-coercizione», il bazooka Ue creato «per rispondere a un Paese terzo quando utilizza dazi o investimenti come strumenti di pressione politica».



