Trump firma un ordine esecutivo che mette a rischio vaccini su bambini

Le nuove direttive potrebbero rallentare la protezione contro malattie infettive tra i più giovani.
WASHINGTON - Donald Trump firmerà oggi un ordine esecutivo che stravolge decenni di linee guida federali sui vaccini ai bambini e chiede agli Stati di riesaminare i requisiti vaccinali scolastici.
Secondo la bozza della misura, di cui il Washington Post ha preso visione le "Gold Standard Childhood Vaccine Recommendations" (Raccomandazioni di riferimento per i vaccini pediatrici) suddivide i vaccini per morbillo, parotite e rosolia in tre iniezioni distinte invece che combinarli come è stato fatto fino ad oggi.
Ma per gli esperti medici la singola dose MMR si è dimostrata sicura ed efficace, mentre suddividerla potrebbe esporre i bambini più a lungo al rischio di malattie pericolose. Inoltre i vaccini per altre malattie, tra cui epatite A e B e malattia meningococcica, sarebbero raccomandati solo per bambini ad alto rischio o sulla base di una decisione condivisa tra genitori e medici. Anche i vaccini contro l'influenza e il coronavirus rientrerebbero in questa categoria. Sono generalmente i singoli Stati, e non il governo federale, a stabilire i requisiti di vaccinazione per i bambini. E molti Stati hanno già dichiarato che seguiranno le raccomandazioni dell'amministrazione ma si affideranno a quelle dell'American Academy of Pediatrics e di altre importanti organizzazioni mediche.
Dal canto suo, Pete Hegseth ha annunciato che la principale base aerea della South Carolina è stata ribattezzata in onore del senatore repubblicano Lindsey Graham. «Spetta a noi proseguire l'opera del senatore Graham: il rafforzamento delle nostre forze armate e l'impegnativo compito di difendere questa nazione», ha dichiarato il capo del Pentagono durante la cerimonia di inaugurazione della "Joint Base Lindsey Graham" a Charleston.
Il senatore morto lo scorso 11 luglio ha prestato servizio per tre decenni nelle forze armate americane, concludendo la carriera con il grado di colonnello.



