keystone-sda.ch / STF (Francisco Seco)
UNIONE EUROPEA / RUSSIA
07.06.2021 - 18:010

«Peggiorare la situazione non è negli interessi di nessuno»

Il presidente del Consiglio Ue, Charles Michel, ha chiesto a Mosca di interrompere «i comportamenti destabilizzanti»

BRUXELLES / MOSCA - «Le relazioni tra l'Unione europea e la Russia sono ai minimi storici. E proseguire con questa situazione, o andare a peggiorarla ulteriormente, non è negli interessi di nessuna delle due parti». In una telefonata con il presidente russo Putin, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha ribadito l'unità di Bruxelles nello schierarsi contro «i comportamenti provocatori e destabilizzanti» di Mosca verso gli Stati membri e altri attori internazionali.

Dall'altro capo della linea, Putin ha riconosciuto a sua volta che «sebbene l'Ue e la Russia rimangano partner importanti in materia di commercio e investimenti, la situazione attuale non può essere considerata soddisfacente», riporta l'agenzia russa Tass. I fronti di scontro sono diversi e tra questi c'è anche l'Ucraina.

L'Unione europea, ha confermato Michel, «è ferma nel sostenere l'indipendenza, la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina all'interno dei suoi confini internazionalmente riconosciuti» e chiede a Mosca di rispettare «la sua quota di responsabilità, implementando quanto previsto dagli accordi di Minsk» stipulati nel 2015 e che anche il Cremlino ha riconosciuto essere «la base» dell'intesa.

Dal canto suo, Putin ha però messo l'accento sulla necessità da parte delle «autorità di Kiev di attenersi strettamente agli accordi presi in precedenza», in particolare «avviando un dialogo diretto con Donetsk e Lugansk e registrando uno statuto speciale per il Donbass».

Il volo Ryanair dirottato
Tra i temi affrontati durante la chiamata non poteva poi mancare il controverso caso del volo Ryanair, dirottato su ordine delle autorità bielorusse, che ne hanno forzato l'atterraggio a Minsk evocando la presenza di una bomba a bordo. Una volta al suolo, come noto, sono poi scattati gli arresti per il giornalista bielorusso Roman Protasevich. Un caso che ha avuto da subito un'eco internazionale.

Michel ha detto di aver sottolineato a Putin che «la Russia può svolgere un ruolo importante per sostenere una risoluzione pacifica di questa situazione di crisi» e di come sia «essenziale» che le autorità di Minsk «rilascino i prigionieri politici, mettano un freno a violenze e repressioni» e si adoperino nel dare vita a un dialogo nazionale che sia «aperto a tutti». E proprio in quest'ottica l'ex premier belga ha confermato l'adeguatezza delle sanzioni imposte da Bruxelles contro la Bielorussia. Sanzioni che il Cremlino ha invece definito «controproducenti».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
seo56 3 mesi fa su tio
Isolare completamente la Russia, boicottare i loro prodotti. L’unica soluzione per mettere alle spalle al muro il dittatore e 🤐 Putin!!!
Aargauer 3 mesi fa su tio
@seo56 😂😂 Un dreamer 😂😂..Ma il boicottare/isolare dove ha portato fino ad adesso..la Cina, la Corea del Nord, la Bielorussia,... tutti risultati del boicottaggio🥴
Leonardo-P 3 mesi fa su tio
@seo56 Continua a parlare di fate e unicorni che la geopolitica non è per te. Inoltre quando parli di pseudo dittatura che non ne hai proprio l’idea e chi l’ha vissuta di innaffierebbe.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-09-18 23:05:49 | 91.208.130.87