Google, Intel, Amazon: giornata da incubo

I tre colossi di Wall Street hanno perso centinaia di miliardi di capitalizzazione
NEW YORK - È stata una giornata da incubo per tre colossi di Wall Street: Alphabet, Amazon e Intel.
Alphabet (e Google)
Alphabet, la holding a cui fa capo Google, crolla a Wall Street dopo una trimestrale deludente e con i timori per le spese folli sull'intelligenza artificiale. I titoli sono arrivati a perdere il 13%, bruciando 500 miliardi di dollari di capitalizzazione.
A innervosire gli investitori sono stati i ricavi da pubblicità nelle ricerche online cresciuti più lentamente delle attese: hanno segnato un +12% a 63,4 miliardi, meno dei 64,9 su cui scommetteva il mercato.
Una frenata legata, ha ammesso Google, alle ricerche in 'modalità IA' che stanno erodendo quelle tradizionali, motore della crescita di Mountain View. Wall Street ha finora avallato tutti i significativi investimenti nell'IA da parte delle Big Tech perché le loro attività principali rappresentano una macchina da profitti affidabili.
Qualsiasi debolezza in questi ambiti, come la ricerca per Google, risulta quindi difficile da digerire. A questo si aggiunge che il free cash flow è sceso ulteriormente in territorio negativo nel trimestre che si è chiuso in settembre a 9 miliardi e le spese di capitale sono salite a 51,3 miliardi.
Un mix che ha agitato analisti e investitori, convinti che di fronte a spese così ingenti per una nuova tecnologia che deve ancora portare i frutti sperati serva una "strada chiara" per procedere e, soprattutto, una redditività forte e in aumento.
Alphabet ha chiuso il terzo trimestre con ricavi in crescita del 25% a 127,58 miliardi di dollari, sotto i 128,22 miliardi previsti dal mercato. L'utile netto è invece sceso del 25% a 26,2 miliardi, meno dei 37,3 miliardi attesi dagli analisti. L'utile operativo è salito del 30% a 40,6 miliardi ma non è riuscito a soddisfare l'attesa di 43,2 miliardi.
Una buona notizia è arrivata dalla divisione cloud, che ha raddoppiato i ricavi a 30,7 miliardi grazie alla domanda per i suoi servizi di IA e alle vendite di capacità di calcolo alle rivali come Anthropic.
Intel
Intel affonda a Wall Street, dove arriva a perdere il 21% in seguito alle previsioni di ricavi sotto le attese per il quarto trimestre. Il colosso dei semiconduttori ha stimato ricavi fra i 15 e i 16 miliardi per il trimestre in corso, meno dei 17 attesi da Wall Street.
Il terzo trimestre è stato archiviato con ricavi per 16,5 miliardi, in linea con le previsioni.
Amazon
Amazon chiude il terzo trimestre sotto le attese degli analisti. I ricavi del colosso delle vendite al dettaglio si sono attestati a 201,94 miliardi di dollari, meno dei 202,31 miliardi. L'utile per azione è risultato pari a 1,89 dollari, sotto gli 1,96 dollari che prevedeva il mercato.
I titoli Amazon calano a Wall Street, dove nelle contrattazioni after-hours arrivano a perdere il 7%.



