Dal Ticino al Kenya: nasce "Per un sorriso in più", un'associazione per aiutare i bambini in difficoltà

Dalla costruzione di un pozzo all'aiuto nelle scuole e negli orfanotrofi, i primi progetti si concentrano sulle necessità fondamentali dei bambini keniani. Il 29 novembre a Riva San Vitale la presentazione ufficiale dell'associazione
GIUBIASCO - Un pozzo per garantire l'accesso all'acqua a centinaia di bambini, interventi in un orfanotrofio e aiuti concreti alle famiglie più vulnerabili. Sono i primi progetti di «Per un sorriso in più», una nuova associazione umanitaria con sede a Giubiasco, nata nell'estate del 2026 dopo un viaggio in Kenya. La realtà ticinese sarà presentata ufficialmente domenica 29 novembre a Riva San Vitale, durante una serata solidale che vedrà la partecipazione della conduttrice RSI Carla Norghauer.
Un viaggio che diventa un progetto di solidarietà
Tutto ha avuto inizio durante un viaggio in Kenya di Manuela Turchi e Fabio Schiavio. L'incontro con le comunità locali e con le strutture che accolgono bambini in difficoltà ha spinto i due ticinesi a trasformare quell'esperienza in un impegno concreto. Manuela Turchi, 49 anni, madre di due figli e direttrice di un'associazione che gestisce due istituti infantili in Canton Ticino, è la fondatrice e presidente della nuova realtà umanitaria. Al suo fianco c'è Fabio Schiavio, 50 anni, tipografo, cofondatore e vicepresidente, che ha condiviso il viaggio da cui è nata l'iniziativa.
Del gruppo fanno parte anche Milo Turchi, 40 anni, padre di due bambini e amministratore delegato dell'associazione, che contribuisce al progetto anche attraverso la sua passione per la fotografia, e Kelvin Kaingu, mediatore culturale e referente locale. Originario del Kenya e residente in Italia da circa vent'anni, Kaingu svolge un ruolo fondamentale nei rapporti con le comunità locali. La sua conoscenza della lingua e del territorio permette all'associazione di individuare i bisogni, mantenere i contatti con le strutture e seguire l'andamento degli interventi. La sua storia personale è legata alla solidarietà: da bambino ha potuto proseguire gli studi grazie al sostegno economico di una famiglia italiana. Oggi mette questa esperienza al servizio di altri bambini.
Un pozzo per una scuola e i villaggi circostanti
Nonostante la recente costituzione, «Per un sorriso in più» ha già avviato diversi interventi in Kenya, grazie al contributo di donatori e collaboratori. Tra i progetti più significativi figura la realizzazione di un pozzo presso la Dhololo Primary School, nella regione di Kilifi. L'infrastruttura permette di migliorare l'accesso all'acqua per circa 600 alunni e per gli abitanti dei villaggi circostanti. Secondo l'associazione, i beneficiari potenziali sono complessivamente circa 4'000 persone. Un intervento che punta a rispondere a uno dei bisogni essenziali delle comunità coinvolte: la disponibilità di acqua.
Dalle zanzariere al parco giochi: gli aiuti all'orfanotrofio
Un altro importante progetto riguarda il Lea Mwana Children's Home di Malindi, una struttura che accoglie 75 bambini. Grazie alle donazioni raccolte, l'associazione ha contribuito all'installazione di zanzariere, alla sistemazione dei servizi igienici e alla realizzazione di un parco giochi. Interventi pensati per migliorare le condizioni di vita quotidiane dei piccoli ospiti, sia dal punto di vista della salute sia da quello del benessere. Sono inoltre stati attivati sei sostegni a distanza per bambini collegati al Lea Mwana Children Centre. Attraverso queste iniziative, l'associazione intende contribuire a garantire l'accesso all'istruzione, un'assicurazione sanitaria e tre pasti al giorno.
Una sedia a rotelle per un bambino di dieci anni
Accanto ai progetti destinati alle strutture di accoglienza, «Per un sorriso in più» interviene anche a sostegno di singole famiglie che vivono in condizioni di particolare difficoltà. Tra gli aiuti già concretizzati figura l'acquisto e la consegna di una sedia a rotelle a un bambino disabile di dieci anni che vive in una capanna di fango. Fino a quel momento, il piccolo poteva spostarsi soltanto tra le braccia della madre oppure utilizzando le proprie braccia per muoversi. L'associazione ha inoltre avviato una raccolta fondi per acquistare materassi destinati a persone che ancora dormono su reti ricoperte di stracci.
Si tratta di interventi di dimensioni diverse, accomunati dall'obiettivo di rispondere a necessità concrete: dall'accesso all'acqua e all'istruzione al miglioramento delle condizioni abitative, fino al sostegno sanitario e alimentare. Il Kenya rappresenta il punto di partenza dell'iniziativa, ma non necessariamente il suo unico territorio d'azione. L'intenzione dei fondatori è infatti quella di estendere in futuro gli aiuti anche ad altre realtà, senza limitazioni geografiche.
Il 29 novembre la presentazione con Carla Norghauer
Per far conoscere l'associazione e illustrare i progetti già realizzati e quelli futuri, è stata organizzata una serata aperta al pubblico. L'appuntamento è per domenica 29 novembre 2026, alle 18, all'Osteria Teatro Unione di Riva San Vitale, dove si terrà un apericena solidale. Ospite della serata sarà Carla Norghauer, conduttrice della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI), che accompagnerà i presenti alla scoperta delle iniziative dell'associazione e delle storie di solidarietà che ne hanno accompagnato la nascita. L'incontro sarà anche un'occasione per coinvolgere nuovi sostenitori e raccogliere fondi destinati agli interventi umanitari.
Il costo di partecipazione è di 35 franchi a persona, di cui 15 franchi saranno destinati direttamente ai progetti solidali. Le prenotazioni sono aperte fino al 20 novembre 2026.



