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Lugano si prepara agli scenari peggiori, ecco chi prenderà il comando

Federico Chiesa guiderà, a partire dal primo di novembre, l'Unità di coordinamento della Città (UCCL) nelle emergenze.
Lugano si prepara agli scenari peggiori, ecco chi prenderà il comando
TiPress
Fonte red
Lugano si prepara agli scenari peggiori, ecco chi prenderà il comando
Federico Chiesa guiderà, a partire dal primo di novembre, l'Unità di coordinamento della Città (UCCL) nelle emergenze.

LUGANO - Dal primo novembre, il comandante della Polizia della Città di Lugano, Federico Chiesa, assumerà la funzione di coordinatore in caso di emergenza. Subentrerà a Federico Sala, comandante del Corpo civici pompieri, che ricoprirà l'incarico fino al 31 ottobre.

Lo comunica oggi il Municipio, illustrando l'organizzazione dell'Unità di coordinamento della Città (UCCL), la struttura incaricata di preparare e coordinare la risposta comunale alle situazioni straordinarie.

La funzione affidata a Chiesa viene attivata «nelle circostanze che richiedono una gestione operativa straordinaria e un collegamento diretto con le autorità competenti», ha spiegato la Città in una nota.

Una squadra per affrontare le emergenze
Lo scorso aprile, il l'Esecutivo ha ridefinito l'organizzazione dell'UCCL per rafforzare la capacità di risposta della Città di fronte a eventi naturali estremi, emergenze sanitarie, crisi energetiche e altre situazioni eccezionali.

La struttura riunisce professionisti di diverse divisioni comunali, con responsabilità specifiche nella prevenzione, nella pianificazione e nella gestione delle emergenze.

Il coordinamento ordinario dell'Unità è affidato a Lara Butti, responsabile del Servizio sicurezza e salute della Divisione Risorse umane. Rita Formentin, specialista in sicurezza, si occupa degli aspetti organizzativi e amministrativi, della prevenzione e della formazione del personale.

Michel Jäger, specialista del Presidio Territoriale comunale attivo presso la Divisione spazi urbani, coordina invece le attività legate ai pericoli naturali, garantendo il supporto tecnico durante gli interventi e la supervisione dei piani di emergenza. A queste tre figure si affianca Federico Chiesa per il coordinamento operativo nelle situazioni straordinarie.

Frane, alluvioni e crisi: la prevenzione al centro
L'attività dell'UCCL non si limita alla gestione delle emergenze quando si verificano. Una parte importante del lavoro riguarda infatti la preparazione: dall'analisi dei rischi all'aggiornamento dei piani di emergenza, fino alla formazione del personale e all'organizzazione di esercitazioni per verificare la capacità di risposta dell'Amministrazione comunale.

Particolare attenzione viene riservata ai pericoli naturali, come frane, alluvioni ed eventi meteorologici estremi. In questo ambito, il Presidio Territoriale comunale contribuisce al monitoraggio dei rischi e alla predisposizione delle misure necessarie per affrontare eventuali situazioni critiche.

L'obiettivo, sottolinea la Città, è garantire la sicurezza della popolazione e la continuità dei servizi essenziali, attraverso una collaborazione costante tra i servizi comunali, gli enti di pronto intervento e le autorità cantonali e federali.

Come comportarsi in caso di emergenza
Il Municipio ricorda inoltre alla popolazione i principali riferimenti da utilizzare in caso di necessità: il 117 per la Polizia, il 118 per i Pompieri e il 144 per le emergenze sanitarie.

In presenza di situazioni straordinarie che interessano il territorio comunale, la Città informerà i cittadini attraverso i propri canali istituzionali e i sistemi ufficiali di allerta, tra cui Alertswiss.

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