Estradato per riciclaggio e legami mafiosi

Il 62enne italiano accusato risiedeva in svizzera dal 2022. Ora è in carcere a Voghera in attesa degli sviluppi delle indagini.
CHIASSO / COMO - Un cittadino italiano di 62 anni, residente in Svizzera dal 2022, è stato estradato e arrestato il 26 ottobre dalla Polizia di Stato di Como. L’uomo è accusato di associazione per delinquere aggravata dall’agevolazione mafiosa, riciclaggio e autoriciclaggio.
Il 62enne è stato consegnato dalle autorità elvetiche al personale dell’Ufficio binazionale del Settore Polizia di frontiera di Como Ponte Chiasso. Dal 21 ottobre si trovava in detenzione in Svizzera unicamente ai fini dell’estradizione.
Nei suoi confronti il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano aveva emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Dopo gli adempimenti di rito, l’uomo è stato trasferito nella casa circondariale di Voghera.
Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Per l’indagato vale quindi la presunzione di non colpevolezza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.



