Cleo, la gattina della fermata: ecco cos'è successo alla sua casetta

Il rifugio ha ricevuto il via libera del sindaco e persino un intervento della polizia. Ma l'identità del suo misterioso benefattore resta sconosciuta.
Il rifugio ha ricevuto il via libera del sindaco e persino un intervento della polizia. Ma l'identità del suo misterioso benefattore resta sconosciuta.
FÜLLINSDORF - Chi l'ha detto che per avere una casa tutta propria servono permessi, scartoffie e lunghe attese? A Cleo è bastato conquistare il cuore di qualcuno. E ora la gattina più chiacchierata di Füllinsdorf può contare persino sulla benedizione del sindaco e su un piccolo aiuto della polizia.
Di Cleo e della sua tenera abitudine vi avevamo già parlato: ogni giorno la gattina aspetta il ritorno della sua padrona dal lavoro alla fermata dell'autobus. Un'attesa che può durare anche otto ore. La storia ha colpito uno sconosciuto al punto da spingerlo a costruirle un piccolo rifugio per offrirle un riparo.
Un gesto dolcissimo, che ha però fatto sorgere una domanda: quella casetta poteva davvero restare lì, senza alcuna autorizzazione?
La questione è giunta fino al Comune e per Cleo è arrivata una buona notizia. A sciogliere ogni dubbio è stato direttamente il sindaco di Füllinsdorf, Christoph Keigel: «La casetta può rimanere». Il motivo? Un'autorizzazione è necessaria soltanto per costruzioni più grandi, alte oltre due metri. L'ufficio tecnico comunale ha inoltre esaminato la situazione, concludendo che il rifugio «non rappresenta un problema né per il traffico né per la pulizia delle strade».
Ma la storia non finisce qui. Anche la polizia ha deciso di dare il proprio contributo. Gli agenti hanno infatti installato dei catarifrangenti sulla casetta «per fare in modo che sia ben visibile», ha spiegato Keigel.
Insomma, Cleo non ha soltanto conquistato il cuore di uno sconosciuto, ma anche l'attenzione delle autorità. E ora, mentre aspetta il ritorno della sua padrona, può contare su una casetta tutta sua. Con tanto di via libera del sindaco e catarifrangenti della polizia.
Cleo è ormai una star. Ma chi è il suo misterioso benefattore?
Intanto la fama della gattina continua a crescere. Dopo la pubblicazione della sua storia, la padrona Kleopatra è stata sommersa dai messaggi di amici e vicini. «Ehi, Cleo è su 20 Minuten!», le hanno scritto in molti. E ormai non può nemmeno fare la spesa senza che qualcuno le chieda notizie della sua gattina. «Persino alla Migros mi fermano per parlarmi di Cleo e molti mi chiedono se la persona che ha costruito la casetta si sia già fatta viva», racconta.
Qualcuno ha persino iniziato a lasciare dei regali davanti al piccolo rifugio. «Abbiamo ricevuto una carta dei tarocchi con raffigurato un gatto e uno snack in stick da sgranocchiare», racconta Kleopatra.
20 MinutenNegli ultimi giorni, degli sconosciuti hanno lasciato delle piccole sorprese davanti la casetta di Cleo.Ma chi si nasconde dietro al misterioso regalo? Per ora nessuno si è fatto avanti, anche se la padrona ha un sospetto. «Una volta un giovane mi ha raccontato che, quando ha avuto una brutta giornata, viene accolto da Cleo, ed è il momento più bello della sua giornata». Kleopatra si chiede se possa essere stato proprio lui a costruire il rifugio.
Nel frattempo, Cleo è sbarcata anche su Instagram, dove la padrona condivide regolarmente aggiornamenti sulla sua gatta. E c'è una buona notizia anche per chi si chiedeva se la micia apprezzasse davvero il regalo: quando piove o tira un forte vento, Cleo entra nella casetta per ripararsi. Il misterioso benefattore, insomma, ha fatto centro.




