Fisioterapista abusivo: quattro pazienti denunciano violenze sessuali

Le donne querelanti accusano il cinquantenne di aggressioni commesse tra il 2017 e il 2022, durante le sedute. Il suo processo si è aperto questa settimana a Friburgo.
Le donne querelanti accusano il cinquantenne di aggressioni commesse tra il 2017 e il 2022, durante le sedute. Il suo processo si è aperto questa settimana a Friburgo.
FRIBURGO - Avrebbe esercitato la professione di fisioterapista in Svizzera per quasi dieci anni senza averne il diritto. Ma le accuse più gravi riguardano presunte violenze sessuali ai danni di quattro pazienti. Un uomo di 56 anni è comparso questa settimana davanti al Tribunale della Sarine, a Granges-Paccot, nel Canton Friburgo. Come riferisce «24 heures», il procedimento riguarda anche presunte false fatturazioni e una frode legata ai crediti Covid.
Al centro del processo ci sono le denunce di quattro ex pazienti, che accusano l'imputato di atti osceni e stupri che sarebbero avvenuti durante le sedute di fisioterapia, tra il 2017 e il 2022. Le quattro donne dovrebbero essere ascoltate la prossima settimana. Il 56enne, detenuto da due anni nel carcere di Bellechasse, a Sugiez, in regime di esecuzione anticipata della pena, respinge le accuse.
Falsi certificati e fatture sotto inchiesta
L'uomo, diplomato nel suo Paese d'origine, aveva perso il diritto di esercitare la professione in Svizzera. Secondo l'accusa, avrebbe tuttavia continuato a svolgere la propria attività presentandola come «coaching sportivo». Per ottenere rimborsi avrebbe inoltre fatto ricorso a falsi certificati e documenti alterati.
La difesa ha contestato la conduzione dell'inchiesta, denunciando un'indagine svolta esclusivamente a carico dell'imputato. Gli avvocati hanno inoltre messo in discussione diverse prove, tra cui documentazione bancaria e medica.
Il tribunale ha accolto solo in parte le contestazioni della difesa, decidendo di mantenere alcune prove e di escluderne altre. Il processo potrà quindi proseguire la prossima settimana, con le audizioni delle presunte vittime. I dibattimenti dovrebbero protrarsi fino a dicembre.




