Ne parla con ChatGPT, poi fa strage in una scuola: nuova causa contro OpenAI

La provincia canadese della Columbia Britannica contesta all'azienda di non aver segnalato attività violente su ChatGPT riconducibili all'autrice.
TUMBLER RIDGE - La Columbia Britannica ha intentato una causa contro OpenAI in California, contestando all'azienda di non aver segnalato attività violente sul servizio ChatGPT da parte dell'autrice di una sparatoria di massa avvenuta a Tumbler Ridge, nella provincia canadese.
Il procuratore generale della Columbia Britannica, Niki Sharma, ha dichiarato ai giornalisti che l'azione legale mira a ottenere «responsabilità e un cambiamento» da parte di OpenAI.
L'azienda si era già scusata per non aver segnalato l'account riconducibile a una ragazza transgender di 18 anni che ha agito tra la propria abitazione e la scuola che aveva frequentato.
I fatti risalgono al pomeriggio del 10 febbraio. La giovane ha ucciso sua madre e il suo fratellastro, per poi recarsi all'istituto scolastico. Lì ha ucciso cinque studenti tra i 12 e i 13 anni e un'educatrice, per poi togliersi la vita.



