Lisbona prepara una legge contro lo spaccio di "droga falsa"

Il provvedimento mira a tutelare i turisti e a contrastare i clan che utilizzano la vendita di sostanze innocue come copertura per attività illecite.
LISBONA - Il ministro dell'Interno portoghese, Luís Neves, ha annunciato che il governo sta preparando un disegno di legge per proibire la vendita di "droga falsa". L'annuncio del ministro si riferisce alla pratica, molto comune nelle vie del centro di Lisbona, di vendere, soprattutto ai turisti che affollano il centro della capitale portoghese, foglie di alloro sbriciolate e spacciate per hashish.
Questo traffico, finora visto in città quasi come innocuo e folcloristico, è in realtà organizzato da clan rivali che il 10 agosto scorso hanno dato luogo a una sparatoria in pieno centro nella quale è rimasta gravemente ferita una turista svedese.
Questo disegno di legge nasce infatti da una precisa richiesta del sindaco di Lisbona, Carlos Moedas, e servirà a configurare, ha detto il ministro, "una specifica tipologia del reato di frode procedibile d'ufficio e rivolto a tale attività, ovvero la vendita di sostanze che vengono spacciate per stupefacenti ma non lo sono".



