Belgrado saluta Mladić: presenti almeno 8mila persone

Funerali solenni e alta partecipazione popolare nella capitale serba per l'ultimo saluto all'ex generale condannato per crimini di guerra.
Funerali solenni e alta partecipazione popolare nella capitale serba per l'ultimo saluto all'ex generale condannato per crimini di guerra.
BELGRADO - Dopo cinque ore di camera ardente, dalle 7 di mattina, nella chiesa belgradese di San Luca Apostolo, il patriarca della Chiesa ortodossa serba, Porfirije, a mezzogiorno ha iniziato a officiare 'l'opelo', la cerimonia religiosa funebre per Ratko Mladić.
Fuori dalla chiesa, secondo la polizia citata dai media filo-governativi, ci sarebbero almeno 8000 persone a rendere il loro omaggio: persone di tutte le età, ex combattenti, quasi tutti con magliette o camicie nere a lutto e la presenza di molte bandiere serbe ed effigie del generale.
Fra le persone presenti in chiesa alla cerimonia figurano almeno tre ministri del governo serbo: il titolare alla Giustizia, Nenad Vujić, ministro della Giustizia, che nei giorni scorsi ha scortato personalmente la salma sul volo di Stato del governo serbo proveniente dall'Aja e che il 28 agosto, il giorno dopo la morte di Mladić, per primo annunciò gli onori militari e di Stato; il ministro della Cultura, Nikola Selaković, fotografato mentre stringe mani alla gente radunata fuori dalla chiesa e mentre accende candele votive, e il titolare di Trasporti e Infrastrutture, Darko Glišić.
Il presidente serbo, Aleksandar Vučić, che ha mantenuto un profilo basso, conscio anche degli ammonimenti dell'Unione europea, facendosi solo garante dello svolgimento dei funerali secondo i desideri della famiglia di Mladić, non ci sarà perché impegnato ufficialmente oggi e domani con la visita di Stato del presidente dell'Uzbekistan, Shavkat Mirziyoyev, mentre è presente il figlio, Danilo Vučić. Sono inoltre presenti diverse personalità di spicco della Republika Srpska di Bosnia, fra cui il presidente Siniša Karan e l'ex presidente deposto Milorad Dodik, il sindaco di Banja Luka e vari ministri.
La presenza dello Stato serbo alla cerimonia è inoltre garantita da un picchetto d'onore di militari che affianca in chiesa la bara di Mladic, sulla quale sono esposte le medaglie e onorificenze del generale e il suo berretto da alto ufficiale.
Al termine del funerale, il corpo verrà trasportato in corteo funebre al vicino cimitero di Topčider per la sepoltura.








