Milo Yiannopoulos arrestato dall'ICE

Il commentatore britannico sostenitore di Donald Trump rischia ora l'espulsione dagli Stati Uniti dopo aver superato la scadenza del visto.
Il commentatore britannico sostenitore di Donald Trump rischia ora l'espulsione dagli Stati Uniti dopo aver superato la scadenza del visto.
WASHINGTON - Il commentatore di destra Milo Yiannopoulos è stato fermato dall'Immigration and Customs Enforcement (ICE), l'agenzia federale statunitense responsabile del controllo della sicurezza delle frontiere e dell'immigrazione, e rischia l'espulsione.
Lo rende noto il Dipartimento per la sicurezza interna statunitense in un messaggio su varie reti sociali, definendolo un «cittadino straniero illegale dal Regno Unito» e spiegando che è stato arrestato all'aeroporto internazionale di New Orleans (Louisiana ) l'altro ieri.
Yiannopoulos è rimasto negli Stati Uniti oltre la scadenza del suo visto dopo essere arrivato nel 2019 e gli è stato notificato un ordine definitivo di espulsione da un giudice dell'immigrazione lo scorso 22 luglio per non essersi presentato alla sua udienza in merito. «Rimarrà in custodia dell'ICE in attesa dell'espulsione», ha dichiarato il dipartimento, che sovrintende all'ICE, nel messaggio, accompagnato da una foto segnaletica.
Il commentatore è stato uno dei primi sostenitori del presidente statunitense Donald Trump e ha espresso appoggio per la stretta sull'immigrazione da lui voluta, anche se si è poi allontanato almeno in parte dal movimento di Trump. Ha scritto per il quotidiano di destra statunitense Breitbart News e ha sostenuto Trump durante la campagna elettorale del 2016, ma più recentemente è stato critico nei confronti del leader statunitense.




