100 lavoratori ancora imprigionati nel tunnel: il video dei soccorsi

L'esercito nepalese soccorre le persone intrappolate in un tunnel di una centrale idroelettrica dopo l'inondazione.
L'esercito nepalese soccorre le persone intrappolate in un tunnel di una centrale idroelettrica dopo l'inondazione.
KATHMANDU - Le squadre di soccorso in elicottero dell'esercito nepalese stanno lavorando per trarre in salvo circa 100 persone rimaste intrappolate all'interno di un tunnel di un impianto idroelettrico nel distretto di Rasuwa, colpito dalla devastante piena del fiume Bhotekoshi. Sono già stati tratti in salvo 350 lavoratori e residenti dopo la piena verificatasi mercoledì mattina.
Il bilancio aggiornato di morti e dispersi
È salito intanto a 489 il numero delle vittime delle inondazioni che hanno colpito il Nepal: lo scrive la Bbc citando la polizia. Sempre secondo l'emittente britannica, l'esercito nepalese afferma di aver tratto in salvo 900 persone dalle zone più colpite dalla tragedia, tra cui 119 cittadini stranieri, 92 dei quali cittadini indiani.
Sono invece 2381 le persone che risultano ancora disperse dopo la devastante alluvione che ha colpito il distretto di Rasuwa, in Nepal. Lo riferisce la polizia nepalese, secondo quanto riportato da Nepal News. Proseguono le operazioni di soccorso: secondo quanto riferito dal portavoce della polizia finora sono state tratte in salvo 1545 persone: 644 a Rasuwa, 898 a Nuwakot e tre a Dhading.
Tra i dispersi figurano 644 cittadini stranieri. Il gruppo più numeroso è quello degli indiani, con 178 persone non ancora rintracciate, seguito da 65 cittadini statunitensi, 53 ucraini, 51 malesi, 35 australiani, 33 britannici e 25 canadesi.





