Ebola, OMS: «Rapido aumento dei casi»

La diffusione geografica del virus si sta ampliando, le autorità nazionali e internazionali stanno attuando un ampio pacchetto di misure di contenimento
KINSHASA - Ultime notizie sul fronte Ebola: lunedì l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha fatto il punto sul focolaio di virus Bundibugyo in espansione tra la Repubblica Democratica del Congo e l'Uganda. Viene evidenziato un rapido aumento dei casi, un ampliamento della diffusione geografica e una trasmissione transfrontaliera.
Nella Repubblica Democratica del Congo sono stati registrati, al 6 giugno, 515 casi confermati di malattia da virus Bundibugyo (BVD), con 91 decessi tra i casi confermati. In Uganda, invece, si contano 19 casi confermati, tra cui due morti, oltre a un caso probabile conclusosi con il decesso del paziente.
Nel territorio ugandese, il focolaio resta epidemiologicamente collegato alla trasmissione originata nella Repubblica Democratica del Congo. Le autorità sanitarie segnalano sia infezioni importate sia casi di trasmissione secondaria tra contatti e operatori sanitari.
Le autorità nazionali, in collaborazione con l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e altri partner, stanno attuando un ampio pacchetto di misure di risposta per contenere la diffusione del virus.
Il 5 giugno, l’Africa Centres for Disease Control and Prevention (Africa CDC) e l’OMS, insieme ai partner, hanno lanciato un piano congiunto continentale di preparazione e risposta all’Ebola, con una richiesta di finanziamento pari a 518 milioni di dollari. L’obiettivo è sostenere i Paesi africani nel rafforzamento delle capacità di preparazione, individuazione rapida e risposta all’epidemia.



