Narcotizzata e abusata 140 volte: la terza vittima dell'ex deputato UDC è l'ex moglie

Le indagini svelano nuovi dettagli sulle modalità e sulla gravità dei presunti abusi contestati a Patrick Frei.
AARAU - Emergono nuovi dettagli sul caso Frei. La SRF ha avuto accesso all'atto d'accusa e ha rivelato che la terza vittima dell'ex granconsigliere argoviese dell'UDC sarebbe la sua ex moglie. La donna sarebbe stata narcotizzata, abusata sessualmente e filmata circa 140 volte sull'arco di 13 anni.
La donna soffrirebbe ancora oggi di un disturbo da stress post-traumatico e non sarebbe più in grado di svolgere la sua professione.
Durante l'indagine è inoltre emerso che Frei avrebbe ordinato online grandi quantità di sedativi o sonniferi, in più occasioni e presumibilmente dalla Cambogia.
Dopo l'ex moglie, il politico si sarebbe quindi concentrato su Paula, la figliastra 15enne, e Iwona, l'allora compagna. La pubblica accusa ha stabilito che la minorenne avrebbe subito almeno 44 abusi su un periodo di appena un anno.
Centinaia di foto e video sequestrati dalla Procura documenterebbero i presunti abusi, con il 57enne presente in molte immagini. L'analisi dell'ingente quantità di materiale ha rallentato in modo significativo il procedimento.
Le vittime ricorderebbero solo frammenti degli episodi a causa della somministrazione di sostanze stupefacenti e non sarebbero in grado di ricostruire con precisione i fatti. L'accusa si basa quindi in larga parte sulle registrazioni raccolte dagli inquirenti. Il caso è ora all'esame del Tribunale distrettuale di Baden, ma non è ancora stata fissata una data per il processo.
Frei, intanto, si trova in carcere già da tre anni e respinge gran parte delle accuse. In caso di condanna rischia una pena detentiva a vita, considerato che è prospettata anche l'accusa di tentato omicidio.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!