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QATARGATEBruxelles conferma gli arresti, Doha respinge le accuse

12.12.22 - 00:04
Si allarga l'inchiesta. L'accusa è quella di partecipazione a organizzazioni criminali, riciclaggio e corruzione
Keystone/EPA/JALAL MORCHIDI / Parliamentary Assembly Meeting - (JALAL MORCHIDI)
Fonte ats
Bruxelles conferma gli arresti, Doha respinge le accuse
Si allarga l'inchiesta. L'accusa è quella di partecipazione a organizzazioni criminali, riciclaggio e corruzione

BRUXELLES - In carcere quattro dei sei fermati nell'ambito delle indagini sulle sospette tangenti dal Qatar all'Eurocamera. La giustizia belga ha convalidato gli arresti di Antonio Panzeri, Francesco Giorgi, Niccolò Figa-Talamanca e della vice presidente del Parlamento Ue Eva Kaili in una giornata che ha visto ulteriormente allargarsi l'inchiesta condotta da Michel Claise.

A essere perquisita, infatti, è stata l'abitazione di un altro eurodeputato socialista, Marc Tarabella. Mentre dal Qatar è arrivata una prima, netta reazione. «Respingiamo categoricamente qualsiasi tentativo di associarci all'inchiesta», ha dichiarato il ministero degli Esteri di Doha spiegando che i rapporti internazionali qatarini coinvolgono le istituzioni, non le singole persone, e sono improntati al rispetto delle leggi internazionali.

La decisione sulla convalida degli arresti è arrivata, come previsto, a 48 ore dal fermo. L'accusa è quella di partecipazione a organizzazioni criminali, riciclaggio e corruzione. Rilasciati con la condizionale il padre di Kaili e il quarto italiano, Luca Visentini, segretario generale della confederazione internazionale dei sindacati. Nella comunità europea di Bruxelles, nel frattempo, l'imbarazzo cresce.

La presidente Roberta Metsola è stata costretta a rientrare da Malta e a recarsi di persona al domicilio di Tarabella in quanto la Costituzione belga prevede che un eletto possa essere perquisito solo alla presenza del presidente della Camera d'appartenenza. «Il Parlamento sta collaborando attivamente e pienamente con le autorità di giudiziarie per favorire il corso della giustizia», ha sottolineato Metsola.

Ma una cosa è certa: le conseguenze dell'inchiesta andranno ben oltre l'ambito giudiziario. «È un danno di reputazione molto serio. Il Parlamento europeo è sempre stato la punta di diamante dal punto di vista dei diritti. È una vicenda vergognosa e intollerabile» e «se sarà confermata potrebbe essere una delle più drammatiche storie di corruzione di questi anni», è stato il severo giudizio del commissario Ue agli Affari Economici Paolo Gentiloni.

Lunedì a Strasburgo si riunirà la Plenaria in un clima incandescente. Nel Pe c'è già chi chiede una giro di vite sulla presenza e l'azione dei lobbisti, che a Bruxelles sono tanti, provenienti da tutto il mondo e spesso anche influenti.

Dal punto di vista politico, un cono d'ombra potrebbe calare sui Socialisti. Manon Aubry, leader del gruppo The Left, ha ricordato come per mesi abbia cercato di portare in Aula una risoluzione sul Qatar, trovando l'opposizione innanzitutto del gruppo S&d. E una volta che la risoluzione è finalmente finita nell'agenda della Plenaria, la richiesta della sinistra di votarla è passata solo per 16 voti.

«È uno scandalo aberrante e riprovevole. Abbiamo chiesto l'attivazione dell'articolo 21 del regolamento del Pe per il decadimento della vicepresidente Kaili e per costituirci parte lesa», ha sottolineato la vice presidente dell'Eurocamera ed esponente del Pd, Pina Picierno.

Al momento l'unica eurodeputata coinvolta da misure cautelari (assieme a Giorgi, che è il suo compagno) resta la greca Eva Kaili. Per Tarabella non è scattato nessun fermo ma la commissione di vigilanza del Partito socialista belga lo ha convocato perché dia delle spiegazioni. Tarabella è stato eletto in Vallonia ma ha le sue radici in Versilia, dove suo padre era un cavatore. Nel 2016 ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Seravezza e nel gennaio del 2021 ha preso la tessera di Articolo Uno. E a destra si succedono i commenti che sottolineano come il contesto politico dell'inchiesta sia di matrice socialista. «Da Panzeri a Soumahoro, la sinistra si scioglie come neve al sole», è stato l'attacco del capogruppo alla Camera di Fratelli d'Italia Tommaso Foti.

All'Eurocamera infine è scattata la corsa all'esame delle votazioni dei diversi gruppi su dossier in qualche modo legati ai Paesi del Golfo. Uno di questi, la liberalizzazione dei visti qatarini, sarebbe dovuto approdare presto in Plenaria. Ma ora l'inchiesta complica tutto. Il rischio è che complichi anche i rapporti tra Bruxelles e il Qatar.

COMMENTI
 

F/A-19 1 anno fa su tio
Che povera donna, peggio di una scrofa.

Cula 1 anno fa su tio
Gente da mettere nel mare come boe + ne hanno + ne vogliono e a lavorare non sanno neanche cosa vuol dire.

volabas56 1 anno fa su tio
Io, questa con la faccina da angelo travestito da diavolo, la invierei assieme alla von der Leyen su un bel trottoir a Parigi. Ev. la citta' si puo' cambiare.

Righe76 1 anno fa su tio
La comunità europea non ha più senso! Che se ne tornino ogni uno a fare il proprio piccolo… tutto questo è ridicolo!

Giannifalappa 1 anno fa su tio
È incredibile, non la corruzione ma il pensare di poter influenzare l'opinione pubblica pagando le marchette al politico di turno...... ovviamente in Quatar ci ritengono dei minchioni....bastava solo rispettare i diritti umani e tutti ne avrebbero parlato....a morte i politici corrotti.

Minho 1 anno fa su tio
Malavita nel parlamento europeo? E alcuni vorrebbero entrare nell’UE?? Complimenti.

Luchì92 1 anno fa su tio
Europa = grandissima schifezza comandata dalla Germania che si fa le leggi a suo favore o non le rispetta!!!

Uluru 1 anno fa su tio
Risposta a Luchì92
Una volta era così, adesso è comandata solo e unicamente da Washington. Resta ovviamente una grandissima schifezza

Luchì92 1 anno fa su tio
Risposta a Uluru
concordo, sempre una schifezza è!! spero la svizzera non ne farà mai parte

F/A-19 1 anno fa su tio
Risposta a Luchì92
E va beh...beata innocenza....se sai cos’era il segreto bancario...., comunque, una schifezza in più, una in meno, noi siamo ricchi x qualcosa.

Luchì92 1 anno fa su tio
Risposta a F/A-19
ma certo la svizzera non è più onestà degli altri, i soldi non hanno bandiera e piacciono a tutti, ma bisogno ammette che l'unione europea è quello che è

Aargauer 1 anno fa su tio
Qatarioti, Sauditi…evviva..una mano nella saccoccia di sinistra e una in quella di destra (..nessun continente escluso..) Politici corrotti, dalla notte dei tempi.. ma tutti loro mortali come noi… il resto della frase me la tengo perché sarebbe un biiiiiiiip kilometrico

Aargauer 1 anno fa su tio
Te pareva…e al Qatar niente sanzioni? ..eh no, sono proprietari di quasi tutte le banche europee..e la Svizzera on fa eccezione
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