Taglio accise prorogato al 3 luglio

Confermato quello della benzina, dimezzato quello per il diesel. L'operazione costerà alle casse dello stato italiano circa 150 milioni di euro.
ROMA - Ancora quattro settimane di accise ridotte sui carburanti in Italia: il governo ha fissato per il 3 luglio il termine della nuova tornata di sconti. Ma se per la benzina viene confermato il taglio di 5 centesimi di euro, viene nuovamente dimezzato (da 10 a 5 centesimi) quello per il diesel. Un'operazione che costerà alle casse dello stato italiano circa 150 milioni, coperti grazie all'extragettito Iva derivante dai rincari dei prezzi.
La quinta proroga dei tagli scattati il 18 marzo è arrivata, come anticipato dal ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti, attraverso un decreto ministeriale. Il provvedimento, che ridetermina temporaneamente le accise, copre quasi un mese, da domani (oggi scadono gli attuali sconti) fino al 3 luglio. L'accisa sulla benzina resta a 622,90 euro per mille litri ed è quindi confermato lo sconto di 5 centesimi (6,1 centesimi contando anche l'Iva al 22%). Sale invece l'accisa sul gasolio (a 622,90 euro per mille litri dai 572,90 di oggi), con una conseguente riduzione dello sconto, che passa dagli attuali 10 centesimi a 5. Un nuovo dimezzamento, quindi, dopo quello da 20 a 10 centesimi deciso con l'ultimo decreto-legge accise (il quater).
Le risorse messe sul piatto dal governo ammontano a poco meno di 150 milioni e arrivano dall'extra gettito dell'Iva del mese di maggio. "Alle minori entrate derivanti" dalla proroga, si legge nel decreto ministeriale, si provvede "con quota parte, pari a 149,4 milioni di euro, del maggior gettito conseguito nel periodo dal primo maggio al 31 maggio 2026 in relazione ai versamenti periodici dell'imposta sul valore aggiunto".
La nuova proroga arriva mentre il prezzo dei carburanti è da giorni in calo in Italia. Anche oggi, in base agli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio prezzi del Mimit, i prezzi medi alla pompa in modalità self service lungo la rete stradale proseguono sotto la soglia dei 2 euro al litro: 1,921 euro per la benzina (da 1,926 di ieri) e 1,980 euro al litro per il gasolio (era 1,984 ieri). Sulle autostrade, invece, il prezzo medio self è di 2,020 euro al litro per la benzina e 2,072 euro al litro per il gasolio.



