Mosca: «300 bambini morti dal 2014 per gli attacchi di Kiev nel Donbass»

Le autorità russe ricordano le giovani vittime con una commemorazione simbolica e accusano l'Ucraina.
Le autorità russe ricordano le giovani vittime con una commemorazione simbolica e accusano l'Ucraina.
MOSCA - Il ministero degli Esteri russo afferma che negli attacchi condotti a partire dal 2014 da parte dell'esercito di Kiev contro le regioni separatiste del Donbass, Donetsk e Luhansk, «circa 300 bambini sono morti e oltre un migliaio sono rimasti feriti».
«Una delle prime bambine a morire nella guerra del Donbass è stata Kira, di soli 10 mesi. È morta insieme alla madre durante i bombardamenti di Horlivka nell'estate del 2014. La 'Madonna di Horlivka' è diventata il simbolo della tragedia dei civili del Donbass», si legge nel post su Telegram pubblicato dal ministero russo in occasione della Giornata della Memoria dei Bambini Vittime della Guerra nel Donbass, istituita dalle autorità russe nel 2022.
«Ogni paio di scarpine da bambino in questo memoriale rappresenta una vita spezzata troppo presto», ha chiarito il ministero nel post, che accompagna un video delle celebrazioni della ricorrenza.




