Centro Culturale Chiasso: una stagione all’insegna della gioia

Prsentato il programma del Cinema Teatro, del m.a.x. museo, dello Spazio Officina e delle altre attività cittadine
CHIASSO - La stagione culturale 2026/27 del Centro Culturale Chiasso si apre sotto il segno della gioia, tema guida scelto per ispirare una programmazione ricca e trasversale che coinvolge teatro, musica, danza, arti visive, letteratura e attività per tutte le età. Un concetto coraggioso e propositivo, che vuole offrire alla comunità una prospettiva positiva e un senso di speranza costruttiva, come sottolineato dal sindaco Bruno Arrigoni: «La gioia è contagiosa, ed è il motore più potente che abbiamo per far crescere la nostra comunità e vivere serenamente».
La gioia come strumento di scoperta
La stagione si sviluppa attorno all’idea che la gioia non sia una semplice emozione passeggera, ma uno stato d’animo forte e duraturo, capace di illuminare, unire e meravigliare. Come ricorda Nicoletta Ossanna Cavadini, responsabile del Centro Culturale Chiasso, la cultura ha il compito di «rendere visibile l’invisibile e dare corpo a quella delicatezza che ci può sostenere nelle difficoltà quotidiane». Il programma invita il pubblico a riscoprire la gioia come strumento di scoperta, crescita personale e condivisione.
Teatro, musica e danza: una stagione per tutti
Il Cinema Teatro di Chiasso, diretto da Jurij Meile, propone una stagione articolata in rassegne tematiche e percorsi trasversali, con spettacoli che spaziano dalla prosa alla musica, dalla danza al cinema. Tra gli appuntamenti di rilievo:
- "Io sono perfetto" con Paolo Ruffini, spettacolo che celebra la diversità e l’inclusione.
- "Gaber – Mi fa male il mondo" con Neri Marcorè, un viaggio nel teatro-canzone di Gaber e Luporini.
- "Dance of the sun" della Geneva Camerata, un concerto sinfonico interamente ballato e suonato a memoria.
- "Erano tutti miei figli" di Arthur Miller, diretto e interpretato da Elio De Capitani.
- "La rivolta della gioia" di Cristian Ceresoli con Silvia Gallerano, spettacolo teatrale e musicale che mette in scena la gioiosa rivolta dei bambini contro le guerre degli adulti.
- "Chiasso Jazz", festival internazionale di cultura e musica jazz.
Non mancano le rassegne dedicate ai più giovani (Senza Confini), al cinema musicato dal vivo (Quanto Buster!), alla musica classica e contemporanea (Ludwig200, Viva Verdi!, Fuego!), e ai grandi temi civili e sociali (I have a dream!, Entusiasmo d’acciaio).
Mostre e percorsi espositivi
La stagione espositiva del m.a.x. museo e dello Spazio Officina si apre con la mostra "Niklaus Troxler. La grafica a ritmo di jazz", dedicata a uno dei grandi protagonisti della grafica svizzera contemporanea, capace di tradurre visivamente l’essenza della musica jazz. Segue "Design millenario. L’innovazione delle idee", che mette in dialogo oggetti millenari e icone del design contemporaneo, esplorando la continuità delle idee progettuali attraverso i secoli.
Lo Spazio Officina ospita inoltre "Olivier Mosset – John Armleder. Esplorazioni artistiche: Toblerones e Thè", "Aurum. Dal fuoco alla forma" (sulla storia dell’oro e della Valcambi), "Carla Prina. Astrattismo armonico" e "Giuliano Togni. Arte e incisione estroflessa e introflessa", con focus su artisti legati al territorio e di respiro internazionale.
Letteratura, corsi e attività per la comunità
Il festival ChiassoLetteraria giunge alla 21esima edizione, confermandosi appuntamento di rilievo nel panorama culturale svizzero, con incontri, reading, concerti e mostre che riflettono sulle grandi questioni del presente. Il Centro Internazionale d’Arte e Grafica (CIAG) propone corsi di fumetto, arte e laboratori creativi per tutte le età, mentre la Biblioteca comunale partecipa a iniziative nazionali come il Biblioweekend e offre servizi di prestito, consultazione e attività didattiche.
Museo diffuso e iniziative speciali
Il progetto di museo diffuso d’arte pubblica porta opere d’arte nei luoghi della vita quotidiana di Chiasso, rendendo la bellezza accessibile a tutti e valorizzando il patrimonio artistico della città. Numerose sono anche le visite guidate, i laboratori didattici, le conferenze e le gite culturali organizzate in collaborazione con associazioni e partner locali e internazionali.
Un polo culturale aperto e inclusivo
Il Centro Culturale Chiasso si conferma così un polo di riferimento per la cultura, l’arte e la formazione, aperto alle contaminazioni e alle nuove generazioni, attento alle sfide del presente e capace di offrire occasioni di incontro, crescita e partecipazione. Una stagione che invita a lasciarsi contagiare dalla gioia e a vivere la cultura come esperienza condivisa e motore di comunità.



