Tour de Suisse de l’Humanité a Lugano con storie di esilio, accoglienza e integrazione

Dal 4 al 6 settembre, Piazza Dante ospiterà storie di migrazione e accoglienza, accompagnate da incontri, teatro, musica e momenti di confronto.
LUGANO - Da venerdì 4 a domenica 6 settembre, l’Organizzazione Svizzera di Aiuto ai Rifugiati (OSAR) farà tappa a Lugano con il Tour de Suisse de l’Humanité. A comunicarlo è SOS Ticino, associazione umanitaria non profit attiva nei settori della migrazione, della disoccupazione e dell’impresa sociale. La mostra itinerante ha l’obiettivo di favorire un incontro aperto e rispettoso tra persone e culture, proponendo testimonianze ed esperienze legate all’esilio, all’asilo e all’integrazione.
Partito da Altdorf a giugno, il tour dell’OSAR arriverà in Piazza Dante, dove verrà allestita un’installazione a forma di grande libro gonfiabile e attraversabile. Al suo interno, i visitatori potranno conoscere percorsi di migrazione e accoglienza in Svizzera attraverso le voci di chi li ha vissuti in prima persona e di chi lavora quotidianamente nel settore.
Attorno all’installazione si svilupperà un ricco programma di iniziative e attività aperte al pubblico, organizzate dall’OSAR in collaborazione con SOS Ticino. Tra gli appuntamenti figurano un aperitivo etnico, un corso sulla lingua dei segni, la proiezione di un film dedicato alle difficoltà dei rifugiati sordi e la presentazione dei libri "Storia dei margini. Percorso di un'infermiera" di Annelise Bergmann-Zürcher e "Portata dal vento. Il mio cammino da Mogadiscio ad Airolo" di Ruun Cali. Accanto ai momenti di confronto, non mancheranno occasioni più informali di incontro attraverso il teatro, la musica e il movimento, in uno spazio pensato per favorire la socializzazione.
Il programma dettagliato è disponibile su www.osar.ch.



