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LUGANO

“Blind Date #4” per Sonnenstube

Sabato 26 gennaio debutta l'esposizione di Alessandro Di Pietro e Mathias Pfund nella nuova sede presso lo Spazio Morel
“Blind Date #4” per Sonnenstube
“Blind Date #4” per Sonnenstube
Sabato 26 gennaio debutta l'esposizione di Alessandro Di Pietro e Mathias Pfund nella nuova sede presso lo Spazio Morel
LUGANO - Dal 26 gennaio al 22 febbraio Sonnenstube presenterà un'esposizione duo show con Alessandro Di Pietro e Mathias Pfund, a cura di Giada Olivotto e Gabriel Stoeckli. Quarto appuntamento dal titolo “Blind Date” ded...

LUGANO - Dal 26 gennaio al 22 febbraio Sonnenstube presenterà un'esposizione duo show con Alessandro Di Pietro e Mathias Pfund, a cura di Giada Olivotto e Gabriel Stoeckli.

Quarto appuntamento dal titolo “Blind Date” dedicato all'incontro, una connessione quasi “forzata” che favorisce un dialogo tra gli artisti, portando alla creazione di opere che dialogano tra loro e che sviluppano comportamenti interessanti e inaspettati.

Di Pietro nasce a Messina nel 1987, attualmente vive e lavora a Milano. La sua ricerca artistica si concentra sui processi di normalizzazione e deviazione dai sistemi standard di produzione del linguaggio. Nell’ultimo anno la sua pratica trova spazio all’interno della grammatica cinematografica grazie alla quale può sviluppare nuove strategie di produzione attraverso ambienti installativi proto-narrativi.

Pfund nasce invece a Ginevra nel 1992, dove vive e lavora. Oltre ad avere una propria pratica artistica cura insieme a Etienne Chosson e Constance Brosse, lo spazio Zabrinskie Point. Il lavoro di Mathias Pfund è caratterizzato da interventi scultorei che appartengono ad un mondo che ricorda il digitale e che giocano spesso sull’autoironia. Pfund si interessa al fascino che può avere la forma sullo spettatore e quali significati la forma assume nel comunicare con esso. Cercando di raggiungere un certo grado di ambiguità, la forma appartiene al riconoscibile ma allo stesso tempo ne è stata privata, l’autentico e la copia spariscono, la continuità e la rottura si scontrano, la materialità e la rappresentazione si confondono.

La mostra debutta alle 18.30 nella nuova sede - presso lo Spazio Morel - di Via Adamini 4. Bar, buffet e musica a ingresso libero.

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