Il dolore di uno, lo spettacolo di milioni

"Fammi male" racconta la tragedia di Vermicino e andrà in scena martedì 23 e mercoledì 24 giugno al Teatro Foce
LUGANO - Giugno 1981. La tragedia di Alfredino Rampi, il bambino caduto in un pozzo a Vermicino, segna una svolta nella storia della televisione italiana. Per 72 ore un’intera nazione resta incollata allo schermo, seguendo in diretta i tentativi di salvataggio. È l’inizio di quella che verrà definita la “televisione del dolore”.
Da questo evento prende spunto “Fammi male”, lo spettacolo che i DiploMATi porteranno in scena al Teatro Foce di Lugano il 23 e 24 giugno, sempre alle 20.30. Una pièce che non ricostruisce la vicenda, ma la utilizza come punto di partenza per una riflessione più ampia. Il pozzo di Vermicino diventa così uno specchio simbolico: il luogo in cui qualcosa si è incrinato definitivamente, trasformando il dolore individuale in spettacolo collettivo. Un passaggio che ha cambiato il modo di guardare, e forse di vivere, la sofferenza altrui.
La produzione è firmata dal Centro Artistico MAT, con progetto e regia di Massimiliano Cividati. In scena Laura Carosella, Alessio Ignorato, Sel Luchessa, Barbara Lupusella, Adele Paini, Maila Serra, Federica Vallone, Valerio Vernaghi e Ilaria Weber.
Lo spettacolo ha una durata di 90 minuti ed è consigliato a un pubblico dai 14 anni in su. Prevendita disponibile su Biglietteria.ch.



