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Via il posteggio dei deputati? «Allora il Governo ceda il suo»

Il dibattito sui parcheggi riservati mette in luce una questione di equità tra Legislativo ed Esecutivo.
Via il posteggio dei deputati? «Allora il Governo ceda il suo»
TiPress
Fonte RED
Via il posteggio dei deputati? «Allora il Governo ceda il suo»
Il dibattito sui parcheggi riservati mette in luce una questione di equità tra Legislativo ed Esecutivo.

BELLINZONA - Se il Gran Consiglio deve rinunciare al proprio posteggio in nome del verde urbano, anche il Consiglio di Stato dovrebbe fare la sua parte. È quanto chiede una mozione presentata da Paolo Caroni (il Centro) e cofirmata da diversi deputati, che propone di mettere a disposizione del Legislativo il posteggio situato accanto a Palazzo del Governo.

Al centro della questione c'è la decisione del Consiglio di Stato di sopprimere il posteggio finora utilizzato dai deputati in via Ghiringhelli a Bellinzona, per trasformarlo in un'area verde pubblica. Una scelta motivata con la volontà di riqualificare lo spazio, aumentare il verde urbano e creare un beneficio per la collettività.

Obiettivi che la mozione definisce «certamente condivisibili», sollevando però una questione di coerenza. «La sensibilità ecologica non dovrebbe fermarsi al confine del posteggio dei deputati», sostiene il testo, invocando un «parallelismo dei sacrifici»: se il Parlamento rinuncia ai propri stalli, secondo i firmatari dovrebbe farlo anche l'Esecutivo.

«Non è un privilegio»
La mozione insiste anche sulle esigenze pratiche dei deputati. Le sedute parlamentari e commissionali possono cominciare presto o protrarsi fino alla sera e devono essere conciliate con l'attività professionale. Per chi arriva dalle valli, dal Sopraceneri, dal Mendrisiotto o da altre zone periferiche, sostiene il testo, poter parcheggiare vicino alla sede parlamentare «non costituisce un privilegio mondano», ma uno strumento utile all'esercizio del mandato.

Da qui la critica a quella che viene considerata un'asimmetria: mentre lo spazio destinato al Legislativo viene eliminato, l'Esecutivo continuerebbe a beneficiare di un posteggio riservato accanto a Palazzo del Governo. Secondo i promotori, se le ragioni ambientali sono decisive dovrebbero valere per entrambi i poteri.

La proposta
La richiesta principale è di destinare definitivamente ai deputati il posteggio a lato di Palazzo del Governo in sostituzione di quello soppresso in via Ghiringhelli.

C'è anche un'alternativa: qualora il Governo non intendesse rinunciare definitivamente all'area, il posteggio potrebbe essere riservato ai parlamentari almeno durante le sedute del Gran Consiglio e delle Commissioni. In quelle occasioni, propone la mozione, le automobili di servizio dell'Esecutivo potrebbero essere sistemate altrove.

La questione, riconoscono gli stessi promotori, ha infine un valore simbolico. Eliminare il posteggio del Parlamento per ragioni ambientali lasciando intatto quello governativo rischierebbe, secondo la mozione, di trasmettere il messaggio che «il sacrificio ecologico è più convincente quando riguarda gli altri».

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