Comitato Sì al nucleo
+1
MELIDE
07.01.2021 - 13:290
Aggiornamento : 15:17

«Melide si merita finalmente il nucleo riqualificato»

A fine mese gli abitanti si esprimeranno sulla riqualifica del nucleo e della Piazza.

Stamattina si è tenuta la conferenza stampa del Comitato per il Sì.

MELIDE - A Melide si è tenuta questa mattina la conferenza stampa indetta del Comitato "Sì al nucleo", impegnato a favore dell’approvazione del credito di 6,9 milioni di franchi per la riqualifica del nucleo e della Piazza di Comune affacciato sul Ceresio. I cittadini si chineranno sul tema il prossimo 31 gennaio 2021.

Un progetto - è stato sottolineato - sostenuto perché in linea con le possibilità finanziarie di un comune che ha appena potuto permettersi di ridurre al 70% il suo moltiplicatore d’imposta per il 2021 e perché valorizza le caratteristiche del centro storico. Con una pavimentazione in pietra naturale (granito di Iragna e porfido di Cuasso al Monte) e con un’illuminazione a basso consumo (LED) basata su lampioni ed elementi interrati. «Ma anche perché concede agli abitanti del nucleo la possibilità di rinunciare a breve termine (o anche solo transitoriamente) alla nafta e all’elettrico, allacciandosi alla rete del gas naturale», argomentano i promotori.

Valorizzazione e rispetto - Durante la conferenza stampa, l’architetto Jean Pierre Antorini, progettista, ha affermato che due sono i sostantivi che descrivono l’approccio di questo intervento architettonico: “valorizzazione” e “rispetto”. Secondo l’architetto l’intervento, per essere considerato un vero progetto di riqualifica, non può limitarsi alla sistemazione delle sottostrutture, escludendo la pavimentazione. «In questo contesto di riqualifica del nucleo, che non prevede l’intervento sugli edifici, questo processo si concretizza valorizzando la pavimentazione con un materiale di qualità. Il progetto è ulteriormente arricchito dall’elemento luce - d’ambiente o d'atmosfera – in grado di trasformare i vicoli del nucleo in forti richiami visivi, dove anche gli angoli bui possono essere significativamente valorizzati».

Conseguenze in caso di no - Secondo i promotori del progetto, bocciando il credito, l’argomento della riqualifica del nucleo tornerebbe sul tavolo del prossimo Municipio che, se continuasse a ritenerlo prioritario, dovrebbe ricominciare da capo un iter – finora già costato oltre 250'000 franchi – che tenga in considerazione gli interessi più disparati e in parte irrealizzabili. «Preoccupante, in questo senso, è anche il fatto che le modifiche al progetto in votazione, così come auspicate dai referendisti, causerebbero una serie di costi superiori a quelli del progetto in votazione», è stato sottolineato.

 

Comitato Sì al nucleo
Guarda le 4 immagini
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-01-19 02:46:51 | 91.208.130.86