tipress
I posteggi della clinica Moncucco
ULTIME NOTIZIE Ticino
LUGANO
6 ore
Una petizione contro l'autosilo da 400 posti auto alla stazione FFS
Nel contempo viene chiesto che in quel luogo siano realizzate aree verdi e piantati alberi
BLENIO
8 ore
Agricoltore perde la vita dopo una caduta
L'uomo è deceduto sul posto a causa delle gravi ferite riportate
LOCARNO
8 ore
Il Cisa rimanda la consegna dei diplomi
La cerimonia era in calendario per mercoledì 21 ottobre
CASTEL SAN PIETRO
9 ore
Tre contagi in una casa per anziani
L’Ufficio del medico cantonale è in contatto con la direzione per seguire l’evoluzione della situazione
MINUSIO
9 ore
Quarantena per una classe delle medie di Minusio
Per gli altri studenti dell'istituto l'attività prosegue normalmente
FOTO E VIDEO
QUARTINO
9 ore
Centauro a terra, disagi tra Contone e Quartino
Il motociclista ha riportato ferite di media gravità.
CANTONE
10 ore
Gli ospedali chiedono l'aiuto della Protezione Civile
Dei militi sono già operativi presso la clinica Moncucco, il San Giovanni di Bellinzona e La Carità di Locarno.
CANTONE
10 ore
Film Festival Diritti Umani, la nuova formula è un successo
Diversi i sold-out e parecchio pubblico, anche giovani per la settima edizione della rassegna diffusa sul territorio
CANTONE
10 ore
Elezione del Giudice di pace supplente, ecco le candidature
Tre i nominativi per il Circolo di Lugano Est.
SANT'ANTONINO
11 ore
Fuggono con 4 motoseghe, il colpo va a segno a metà
Due ladruncoli si sono introdotti all'Agrar Shop Ticino tentando il "colpaccio".
CANTONE
12 ore
Bellinzona adatta le disposizioni anti-Covid
Il personale dell’Amministrazione cantonale dovrà indossare la mascherina ogni volta che lascerà la postazione di lavoro
LUGANO
12 ore
Allo sportello ora ci vai solo con l'appuntamento
Introdotto l’obbligo di appuntamento per tutti gli sportelli dell’Amministrazione
CANTONE
01.04.2020 - 15:400

Il virus bloccherà la tassa?

Stangata sui posteggi. Il PPD chiede al governo di "congelarla" con una mozione.

BELLINZONA - Il coronavirus blocca tutto. Anche la tassa di collegamento? È quello che chiedono i deputati del PPD in una mozione presentata oggi al Consiglio di Stato. 

I deputati Maurizio Agustoni e Fiorenzo Dadò, a nome del gruppo PPD in Granconsiglio, fanno notare «il tempismo che si commenta da sé» con cui il Tribunale federale ha respinto i ricorsi. E chiedono al governo, vista l'emergenza in corso, di rinunciare al prelievo retroattivo della tassa, congelarne l’entrata in vigore, e «valutare se essa possa ancora essere considerato uno strumento utile e appropriato».

Il testo della mozione: 

In data odierna i media hanno reso noto che il Tribunale federale, con un tempismo che si commenta da sé, avrebbe respinto diversi ricorsi relativi alla tassa di collegamento.

La tassa di collegamento, secondo le stime del Consiglio di Stato, dovrebbe generare un incasso annuo di circa 18 milioni di franchi, prelevati alle aziende in ragione di 3,50 fr. al giorno per ciascun posteggio dei propri dipendenti e ai centri commerciali in ragione di 1,50 fr. al giorno per ciascun posteggio dei clienti.

La modifica di legge è stata adottata dal Gran Consiglio il 14 dicembre 2015 ed è stata confermata in votazione popolare il 5 giugno 2016.

A fronte di diversi ricorsi, il Tribunale federale, il 2 settembre 2016, aveva sospeso l’applicazione della tassa di collegamento, che non è pertanto mai stata prelevata negli ultimi 3 anni.

Diversi datori di lavoro avevano comunque prudenzialmente iniziato a prelevare la tassa dai loro dipendenti, mentre i centri commerciali non hanno ribaltato la tassa sulla clientela.

Premesso che le motivazioni delle decisioni del Tribunale federale non sono ancora note e potrebbero esservi delle indicazioni in merito, si pone ora la questione di sapere: (1) quando entrerà in vigore la tassa di collegamento e (2) se la tassa verrà prelevata retroattivamente (negli ultimi preventivi cantonali sono sempre stati indicati introiti per 18 milioni di franchi).

Tenuto conto della fase drammatica che sta attraversando il nostro Cantone e che, anche una volta superata l’emergenza sanitaria, si ripercuoterà sulla nostra economia per mesi e anni, riteniamo che il Consiglio di Stato dovrebbe: (1) rinunciare al prelievo retroattivo della tassa di collegamento (per i lavoratori si tratta di ca. 900 franchi all’anno), nella misura in cui il Tribunale federale dovesse indicare nelle motivazione l’entrata in vigore a far tempo dal 1. agosto 2016; (2) congelare l’entrata in vigore della tassa di collegamento e (3) valutare se essa possa ancora essere considerato uno strumento utile e appropriato, ritenuto che il finanziamento del trasporto pubblico non è comunque in alcun modo in discussione.

L’art. 35t della Legge sui trasporti pubblici del 6 dicembre 1994 prevede del resto che “la tassa di collegamento è soggetta a un periodo di prova della durata di 3 anni dalla sua entrata in vigore. Entro questo termine il Consiglio di Stato allestisce all’attenzione del Gran Consiglio un rapporto riguardo gli effetti della stessa, sia dal profilo finanziario, sia dal profilo della mobilità e dell’evoluzione del numero e della collocazione dei posteggi assoggettati alla tassa. 2Il Gran Consiglio si pronuncia in merito al suo mantenimento”.

Considerato che molte aziende hanno di fatto introdotto la tassa di collegamento, provvedendo al relativo prelievo in capo ai dipendenti, è senz’altro possibile svolgere la valutazione prevista dalle legge e valutare quindi se, in questi 3 anni, la tassa di collegamento ha avuto un effetto benefico sulla mobilità.

A mente di chi scrive, non è questo il momento di caricare i lavoratori e le aziende di imposte milionarie; anzi, al Cantone si chiede di adottare qualsiasi misura che sia di sostegno alla difficile situazione in cui molti si troveranno e si troveranno per ancora diverso tempo.

L’impressione, del resto, è che la tassa di collegamento non abbia avuto effetti apprezzabili per la mobilità per cui sarebbe un mero balzello; una sua abrogazione appare quindi verosimilmente inevitabile.

Ciò premesso, si chiede al Consiglio di Stato di presentare il rapporto riguarda gli effetti (parziali) della tassa di collegamento, rinunciando al prelievo retroattivo dell’imposta di collegamento per gli anni scorsi e congelando ogni ulteriore prelievo fino alla decisione del Gran Consiglio in merito al rapporto di valutazione.

Maurizio Agustoni e Fiorenzo Dadò per il Gruppo PPD

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-10-20 05:51:40 | 91.208.130.87