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BELLINZONA

Rosso di oltre 10 milioni e una task force per tagliare i costi

Presentato il Preventivo 2027 della Città. Si va verso una serie di misure e investimenti strategici per riportare in equilibrio i conti cittadini entro il 2030.
Rosso di oltre 10 milioni e una task force per tagliare i costi
TiPress
Rosso di oltre 10 milioni e una task force per tagliare i costi
Presentato il Preventivo 2027 della Città. Si va verso una serie di misure e investimenti strategici per riportare in equilibrio i conti cittadini entro il 2030.

Un disavanzo di circa 10,6 milioni di franchi e una task force incaricata di individuare misure concrete per riportare in equilibrio i conti comunali nel periodo 2028-2030. È questo il quadro emerso oggi a Palazzo Civico, dove il Municipio di Bellinzona ha presentato il Preventivo 2027. Il gruppo di lavoro dovrà concentrarsi in particolare sui costi legati alla struttura e all'organizzazione dell'Amministrazione, valutando interventi di contenimento della spesa, anche sul fronte del personale. Ma per risanare le finanze cittadine si dovrà agire anche sulle entrate, senza escludere un aumento del moltiplicatore d'imposta.

I numeri del Preventivo 2027
Le spese operative e finanziarie ammontano a 204,9 milioni di franchi, a fronte di ricavi per 93,4 milioni. Il fabbisogno d'imposta raggiunge così i 111,4 milioni, mentre il gettito fiscale previsto, con un moltiplicatore confermato al 93% sia per le persone fisiche sia per quelle giuridiche, si ferma a 100,9 milioni. Ne deriva uno scoperto di circa 10,5 milioni di franchi.

Il Preventivo 2027 presenta inoltre una novità contabile: per la prima volta non comprende le spese e i ricavi del Settore Anziani, che dal 1° gennaio 2027 confluiranno nei conti del nuovo Ente Autonomo Bellinzona Anziani.

Il peso delle decisioni cantonali e federali
Secondo il Municipio, a gravare in misura determinante sulle finanze cittadine sono le decisioni prese negli ultimi anni da Cantone e Confederazione. Le misure di aggiustamento dei conti cantonali e le modifiche fiscali adottate tra il 2024 e il 2026, comprese quelle approvate in votazione popolare nel 2025, hanno un impatto complessivo stimato in 9,6 milioni di franchi all'anno sul bilancio comunale.

L'Esecutivo sottolinea invece come i costi direttamente controllabili dalla Città siano sostanzialmente stabilizzati. Le spese per il personale, ad esempio, registrano un leggero calo nonostante il riconoscimento di un rincaro dello 0,25%.

Continuano invece a pesare le uscite legate a decisioni cantonali, tra cui la partecipazione al risanamento delle finanze del Cantone, le spese scolastiche, il trasporto pubblico e gli oneri nel settore sociale.

Una task force per tagliare i costi
Il Municipio ha già istituito un gruppo di lavoro incaricato di individuare interventi strutturali per riequilibrare le finanze comunali nel medio termine. L'attenzione sarà rivolta soprattutto all'organizzazione dell'Amministrazione e ai relativi costi, compresa la spesa per il personale.

La Città ha già adottato diverse misure di razionalizzazione negli scorsi anni. Tra queste figurano la rinuncia alla sostituzione di parte del personale, la riduzione da sei a cinque delle zone dell'Istituto scolastico, la soppressione di alcuni uffici elettorali, la concentrazione delle attività degli Sportelli multifunzionali e la rinuncia alla gestione delle agenzie postali. È inoltre prevista l'unificazione dei due servizi di Edilizia privata nord e sud.

Questi interventi, tuttavia, non saranno sufficienti a compensare il peggioramento delle prospettive finanziarie. Il Piano finanziario 2027-2030, attualmente in preparazione e che sarà presentato nelle prossime settimane, conferma infatti una tendenza negativa.

Dal 2028 mancheranno altri 4 milioni
A complicare ulteriormente la situazione saranno le conseguenze delle iniziative relative ai premi dell'assicurazione malattia. A partire dal 2028, Bellinzona prevede minori entrate nell'ordine di 4 milioni di franchi all'anno.

Per questo motivo il Municipio ritiene necessario intensificare gli sforzi sia sul fronte delle uscite sia su quello delle entrate. E tra le opzioni da valutare figura esplicitamente anche l'aumento del moltiplicatore d'imposta, attualmente fissato al 93%.

L'obiettivo dichiarato è raggiungere il riequilibrio finanziario senza compromettere le strategie di sviluppo della Città, in particolare l'attrattività economica, la creazione di posti di lavoro, l'insediamento di giovani e famiglie e la valorizzazione del patrimonio turistico e culturale.

Investimenti confermati a 25 milioni
Nonostante le difficoltà finanziarie, il Municipio intende mantenere anche nel 2027 un volume di investimenti netti pari a 25 milioni di franchi.

Tra gli interventi previsti figurano il completamento della ristrutturazione delle Scuole Nord, il risanamento della passerella ciclopedonale tra Galbisio e Pratocarasso, la sistemazione della strada in Cumlina a Camorino e il concorso di progettazione per le Scuole del Palasio a Giubiasco.

In programma anche la realizzazione del nuovo Ecocentro di Gudo e la conclusione dei lavori per la biblioteca e il centro aggregativo nell'ex Oratorio di Giubiasco.

Sul fronte dei progetti strategici, è previsto l'avvio dei lavori per la rinaturazione e la realizzazione del Parco fluviale Boschetti tra Sementina e Gudo, cui seguirà il parco della Saleggina. Sono inoltre annunciati l'inizio dei lavori per il terzo binario e la fermata ferroviaria di Piazza Indipendenza, la progettazione definitiva della sede dell'Istituto oncologico di ricerca, con un auditorium che sarà messo anche a disposizione della Città, e la presentazione di un nuovo messaggio municipale per la pianificazione del comparto ex Officine.

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