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Caso Hospita, Eolo Alberti accusato di falsità in documenti

L'uomo era già stato arrestato per le ipotesi di reato di appropriazione indebita e amministrazione infedele.
Caso Hospita, Eolo Alberti accusato di falsità in documenti
TiPress
Caso Hospita, Eolo Alberti accusato di falsità in documenti
L'uomo era già stato arrestato per le ipotesi di reato di appropriazione indebita e amministrazione infedele.

BELLINZONA - Con riferimento a una denuncia e a una segnalazione relative a documentazione fornita nel contesto del cosiddetto caso Hospita, il Ministero pubblico comunica oggi che le verifiche penali sono giunte a conclusione. La Procuratrice generale sostituta Chiara Borelli ha infatti firmato un atto d'accusa nei confronti di un 68enne cittadino svizzero domiciliato nel Luganese. Si tratta di Eolo Alberti, ex sindaco di Bioggio ed ex deputato della Lega dei Ticinesi. L'ipotesi di reato di falsità in documenti si riferisce in particolare a un documento riguardante un incontro fissato in un'agenda elettronica e a documentazione legata all'azionariato di Hospita. 

L'atto d'accusa è da considerarsi aggiuntivo a quello risalente all'ottobre 2025 con cui il 68enne (arrestato il 9 agosto 2024 e la cui carcerazione preventiva è terminata il 20 settembre 2024) era stato deferito di fronte a una Corte delle assise Criminali per le ipotesi di reato di appropriazione indebita e amministrazione infedele.


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