Djokovic su Federer: «Mai stati amici»

Il serbo rompe il silenzio sul rapporto con lo storico rivale: «È sempre stato strettamente professionale». E spiega perché tra i due non è mai nato un legame fuori dal campo.
BASILEA - Rivali per una vita, ma mai amici lontano dal campo. Novak Djokovic ha fatto chiarezza sul suo rapporto con Roger Federer, ammettendo che tra loro due non è mai nato un legame personale.
Chiamato in causa durante la sua fugace apparizione agli Swiss Indoors (eliminato al secondo turno dal tedesco Struff), l’ex numero uno del mondo non ha lasciato spazio a interpretazioni. «Il mio rapporto con Federer è sempre stato strettamente professionale», ha dichiarato, secondo quanto riportato da "Eurosport".
Una distanza sul piano personale che non ha mai intaccato la stima per il campione svizzero. «Ho sempre avuto un grande rispetto per lui, e ciò rimane così perché ha contribuito enormemente allo sport di cui faccio parte», ha spiegato il 39enne. «Ha aperto la strada ai più giovani e gliene sono riconoscente, ma non abbiamo mai avuto un rapporto al di fuori dei campi. In realtà, deve sempre rimanere così perché siamo sempre stati rivali».
Una rivalità da 50 sfide
I numeri raccontano la portata di una delle rivalità più importanti della storia del tennis. Tra il 2006 e il 2020, Federer e Djokovic si sono affrontati 50 volte nel circuito ATP: il bilancio sorride al serbo, vittorioso in 27 occasioni contro le 23 dello svizzero. Anche nella corsa ai titoli del Grande Slam Djokovic è davanti, con 24 trofei contro i 20 conquistati dal basilese.
Decenni di sfide, battaglie memorabili e confronti ai massimi livelli non sono dunque bastati a trasformare la rivalità in un’amicizia. Un epilogo diverso da quello del rapporto tra Federer e Rafael Nadal: anche loro avversari storici, ma capaci nel tempo di costruire un legame personale molto più stretto e caloroso.



