Chiude il Bar Laura. «Un mix di ragioni, nessuna polemica»

Il titolare Reto Blumenthal conferma, lo storico locale del centro cittadino terminerà la sua attività questo sabato 3 ottobre: «Ho trovato una gioventù stupenda».
LUGANO - Il Bar Laura di Via Bossi 3 a Lugano chiuderà i battenti sabato 3 ottobre. Termina così l'avventura pluridecennale di uno dei locali storici del centro luganese. Un esercizio pubblico che, negli anni, ha saputo diventare un punto di riferimento per svariate generazioni di avventori e per una clientela decisamente eterogenea, che va dai manager negli orari mattutini ai giovani.
Ed è proprio tra di loro, sui social, che si è diffusa la voce dell'imminente chiusura. Da noi raggiunto telefonicamente, il titolare Reto Blumenthal conferma tutto. Sono «molteplici» le ragioni che l'hanno spinto a prendere questa decisione, spiega.
Si va dai vincoli temporali legati all'affitto a ragioni legate alla LEAR, la legge sugli esercizi alberghieri e sulla ristorazione. Ma ci sono anche motivazioni personali, aggiunge. E non è un fulmine a ciel sereno: «Abbiamo lottato fin dal 12 gennaio» ma ora, il primo sabato di ottobre sarà l'ultimo giorno.
C'è rassegnazione, nelle parole di Blumenthal, che non vuole assolutamente fare polemica e preferisce concentrarsi sui ricordi positivi dei 32 anni vissuti a due passi dall'Autosilo Balestra. E sono tantissimi, assicura. «Me li sono goduti tantissimo» e spera che possa essere così con la sua nuova esperienza: un locale che aprirà già la prossima settimana a Molino Nuovo, con una proposta e modalità differenti da quelle attuali. «Ho un figlio di 11 anni e spero di vederlo un po' di più» scherza (ma neanche troppo).
Tornando al Bar Laura, Blumenthal pensa che il suo punto di forza sia il «mix molto completo» di clienti: si parte già prima dell'alba con i conducenti dell'Autopostale, che salgono dalla vicina rimessa per un caffè, poi i manager e i banchieri che animano la piazza finanziaria luganese. Un locale che, rivolgendosi a un target assolutamente ampio, ha sempre saputo creare un'atmosfera accogliente. E poi ci sono i giovani, che trovano nel Bar Laura un punto di riferimento imprescindibile. «15 anni fa, quando ho pensato a questa "apertura" ai giovani, i miei colleghi mi chiedevano se fossi impazzito». Paventavano il rischio della perdita del resto della clientela. Ma così non è stato.
«I clienti del Bar Laura sono tutti ragazzi tranquilli, ho trovato una gioventù stupenda». Si parla molto in queste settimane di episodi di violenza giovanile nel centro di Lugano e Blumenthal ritiene fisiologico che un esempio negativo vada a oscurare tutti gli altri, che spiacevoli non sono. «Negli ultimi 20 anni ho fatto una sola chiamata legata all'ordine pubblico», assicura. Il segreto? Il rispetto. «Se un ragazzo minorenne viene al Bar Laura si beve una bibita, perché chiaramente non può bere un alcolico, ma gliela serviamo con il piattino. Lo trattiamo come tutti gli altri clienti». Il rispetto diventa quindi reciproco e l'avventore si comporta bene con il personale.
Per chi volesse passare un'ultima volta in Via Bossi, per un caffè o semplicemente per un saluto, ci sono ancora due giorni di tempo.



