Colpo alla Loomis, uno dei capi si è costituito

Il 50enne, dopo diversi mesi di latitanza, si è presentato alla stazione dei Carabinieri di Cerignola
CHIASSO - Si è costituito negli scorsi giorni, dopo diversi mesi di latitanza, Gioacchino C., 50enne di Cerignola e mente del fallito colpo alla Loomis dello scorso febbraio. Lo riferisce la Regione.
L’uomo, inseguito da un ordine di cattura europeo spiccato dalla procuratrice del Ministero pubblico ticinese Chiara Borelli, si è presentato accompagnato dal proprio legale alla stazione dei Carabinieri della località foggiana.
Il “vecchio”, così rinominato per distinguerlo dal cugino - anch’esso destinatario di un ordine di cattura della magistratura ticinese e tuttora latitante -, per il momento non vuole saperne di essere estradato in Svizzera. A tal proposito si attende quindi la decisione della Corte d’Appello di Bari.
Erano stati proprio i due cugini ad ideare il “colpo del secolo”, poi fallito clamorosamente nella notte tra il 25 e il 26 febbraio. Un furto, disinnescato grazie alla stretta collaborazione tra la polizia cantonale e i Carabinieri di Cerignola, che sarebbe servito a «mettere a posto» l’intera famiglia, come affermato da uno degli imputati in aula.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!