Cerca e trova immobili
CHIASSO

Colpo alla Loomis, chiesti fino a 3 anni e 8 mesi

Per tutti gli imputati, cinque, è inoltre stata richiesta l'espulsione dalla Svizzera per 10 anni
Colpo alla Loomis, chiesti fino a 3 anni e 8 mesi
Ti Press
Colpo alla Loomis, chiesti fino a 3 anni e 8 mesi
Per tutti gli imputati, cinque, è inoltre stata richiesta l'espulsione dalla Svizzera per 10 anni
CHIASSO - Sono comprese tra i 2 anni e 5 mesi e i 3 anni e 8 mesi le richieste di pena formulate dalla procuratrice pubblica Chiara Borelli nei confronti dei 5 uomini che nella notte fra il 25 e il 26 febbraio scorsi tentarono di svuotare il caveau d...

CHIASSO - Sono comprese tra i 2 anni e 5 mesi e i 3 anni e 8 mesi le richieste di pena formulate dalla procuratrice pubblica Chiara Borelli nei confronti dei 5 uomini che nella notte fra il 25 e il 26 febbraio scorsi tentarono di svuotare il caveau della Loomis di Chiasso.

Il processo che si è aperto stamattina alle Assise criminali di Mendrisio, riunite a Lugano, aveva però quali imputati solo una parte delle persone che hanno partecipato al colpo. Oltre alle 5 fermate in Svizzera  - un uomo di 28 anni, due di 40 e i restanti di 49 e 53 anni, tutti provenienti dal sud Italia - ve ne sono 5 fermate ad Abbiategrasso e 6 in Puglia. Due soggetti sono invece ancora latitanti.

Per tutti gli imputati è inoltre stata richiesta l'espulsione dalla Svizzera per 10 anni.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE