Il Gala di Natale ricorda Alberto Radius

Il 3 dicembre sarà la Formula Radius a rendere omaggio al grande chitarrista italiano
BELLINZONA - Il tradizionale Gala di Natale che chiude l'attività annuale della Fondazione del Patriziato sarà dedicato ad Alberto Radius, una delle figure di primo piano del pop italiano e grande amico della Fondazione, scomparso nel 2023. L'appuntamento è per giovedì 3 dicembre alle 20.30 al Teatro Sociale di Bellinzona.
Cantante e chitarrista, nato a Roma nel 1942 ma trasferitosi da giovane a Milano, Radius ha legato per buona parte della sua carriera il proprio nome a quello di Lucio Battisti, di cui è stato per lunghi tratti il chitarrista di riferimento e - forse per la comune provenienza romana, oltre che per una grande affinità artistica - uno dei pochi amici fedeli fino all'ultimo.
La carriera era cominciata come sostituto di Franco Mussida nei Quelli, la band poi divenuta PFM, durante il servizio militare di quest'ultimo. Radius fu poi uno dei primi artisti ingaggiati da Battisti per la casa discografica da lui creata, la Numero Uno, all'interno della quale, con la sua band Formula 3, si fece interprete delle pagine più sperimentali e innovative della scrittura battistiana: "Questo folle sentimento", "Eppur mi son scordato di te", "Sole giallo sole nero", "La folle corsa".
A margine dell'attività con il gruppo, proseguita pur a fasi alterne fino alla sua morte, Radius è stato anche un brillante e innovativo solista. Nel primo album a suo nome, "Radius" del 1972, prodotto da Battisti con lo pseudonimo di Lo Abracek, «battezzò» la nascita del più importante gruppo jazz-rock-prog italiano, gli Area: il nome arrivò da un brano scritto da Radius e così intitolato, alla cui incisione collaborarono Demetrio Stratos, Giulio Capiozzo, Patrick Djivas e Johnny Lambizi, in pratica i primi componenti dell'ensemble.
In carriera Radius ha legato il proprio nome anche ad altre grandi esperienze, come l'ensemble prog Il Volo - da non confondere con il trio neomelodico - assieme a Mario Lavezzi, Vince Tempera e Gianni Dall'Aglio. È stato inoltre prezioso collaboratore di artisti che vanno da Battisti a Loredana Bertè fino a Franco Battiato, di cui è stato il produttore esecutivo di tutti i dischi dagli anni Ottanta a inizio millennio.
A ripercorrere la sua carriera a Bellinzona - tra i grandi successi suoi e altri in cui ha dato un prezioso contributo realizzativo, che fanno parte della storia del pop italico - sarà un trio di musicisti chiamato Formula Radius, composto dal tastierista e cantante Enrico Bianchi, dal chitarrista Mauro Culotta e dal batterista Alfredo Vandresi. Tre strumentisti di solida esperienza maturata a fianco di Radius, ma anche di altri artisti di successo come Mia Martini, Loredana Bertè, Ivano Fossati, Eugenio Finardi, Ricchi e Poveri, Ornella Vanoni ed Eros Ramazzotti, e in progetti importanti che vanno dai New Trolls ai Gens agli Extra. Esperienze che arricchiranno la scaletta della serata: partendo da Alberto Radius, dalla Formula 3 e dall'immancabile Lucio Battisti, il concerto toccherà poi altri momenti fondamentali della storia del pop rock.
Ad aprire la serata sarà il duo comasco composto dalla vocalist Michela Sala e dal tastierista Marco Santarelli. Le prevendite sono in corso all'Infopoint di Bellinzona e Valli Turismo, in Piazza Collegiata a Bellinzona (tel. 091 825 21 31).



