Sicurezza in Ticino: più divise nelle stazioni

Previsto un riorientamento dell'operazione Prevena, finora incentrata sulla prevenzione dei furti
BELLINZONA - Stazioni e luoghi di aggregazione al centro della 30ª Conferenza cantonale consultiva sulla sicurezza, riunita oggi a Bellinzona, a Palazzo delle Orsoline, sotto la presidenza del consigliere di Stato e direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi. Prendendo spunto dai recenti fatti di cronaca, Gobbi ha posto l'accento su questi spazi, frequentati ogni giorno da migliaia di cittadine e cittadini, nei quali la sicurezza deve essere garantita e percepita. Zone che, ha ricordato la Conferenza, sono oggetto di un monitoraggio costante.
Parallelamente, Polizia cantonale e Polizie comunali stanno lavorando insieme per riorientare l'operazione Prevena, finora incentrata sulla prevenzione dei furti. La nuova impostazione, denominata Prevena+, punta a rafforzare la presenza sul territorio e a intervenire in modo mirato nelle situazioni critiche. Una proposta concreta sarà presentata nelle prossime settimane.
All'incontro hanno partecipato il procuratore generale Andrea Pagani, i municipali responsabili della sicurezza dei Comuni polo, il tenente colonnello Lorenzo Hutter, sostituto comandante della Polizia cantonale, e il capitano Patrick Roth, nuovo rappresentante dei comandanti delle Polizie dei Comuni polo.
Hutter ha fatto il punto sulla Scuola cantonale di polizia 2027, che prenderà avvio il 1° marzo 2027, e sul rinnovo dell'uniforme di polizia, realizzato nell'ambito del progetto intercantonale KEP (Korpsübergreifende Erneuerung Polizeiuniform), al quale il Ticino ha aderito nell'agosto 2025. La nuova divisa sarà introdotta progressivamente e verrà presentata nei prossimi giorni.
Spazio anche al Consiglio dei ministri dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), in programma a Lugano il 3 e 4 dicembre. L'appuntamento, di richiamo internazionale, richiede un importante dispositivo di sicurezza, coordinato tra Polizia cantonale, Polizie comunali, Esercito, Dipartimento federale degli affari esteri e Città di Lugano. I dettagli saranno illustrati in una conferenza stampa fissata a Bellinzona il 2 novembre.



