Revocate le restrizioni sull'acqua, ma l’emergenza non è finita

Dopo mesi di siccità, il Comune elimina i limiti all’uso dell’acqua potabile per scopi non domestici. La falda resta però 70 centimetri sotto il livello dello scorso anno e le piogge recenti non sono ancora sufficienti a recuperare il deficit idrico.
COLDRERIO - A Coldrerio vengono revocate le restrizioni sull’utilizzo dell’acqua potabile per usi non domestici, introdotte a metà agosto a causa della prolungata scarsità di precipitazioni. La decisione è stata presa dal Municipio durante la seduta settimanale di lunedì sera, sulla base degli ultimi dati relativi alle riserve sotterranee e ai consumi.
Il provvedimento, che entra in vigore immediatamente, revoca i limiti e i divieti stabiliti con l’ordinanza del 17 agosto 2026. L’esecutivo comunale precisa tuttavia che la situazione idrica rimane delicata e invita la popolazione a continuare a utilizzare l’acqua in modo responsabile.
Nonostante le precipitazioni delle ultime settimane, gli effetti delle piogge sulle riserve idriche sotterranee non sono ancora visibili. Secondo i monitoraggi, l’acqua piovana impiega infatti circa cinque-sei giorni per filtrare nel terreno e alimentare la falda.
Le precipitazioni registrate finora non sono state sufficienti a colmare il deficit idrico accumulato durante l’anno e a garantire una ricarica adeguata. Il livello della falda si trova attualmente a circa 70 centimetri al di sotto di quello registrato nello stesso periodo del 2025.
Anche l’andamento dei consumi e delle temperature nelle ultime due settimane risulta paragonabile a quello dello stesso periodo dell’anno precedente. Il Municipio ipotizza quindi che, anche senza restrizioni, i consumi possano rimanere in linea con quelli delle passate stagioni autunnali.
L'invito a non sprecare acqua
La revoca delle misure non equivale dunque a un ritorno alla normalità. L’amministrazione comunale raccomanda di evitare gli sprechi e di limitare l’utilizzo dell’acqua potabile alle necessità effettive. In particolare, invita i cittadini a spegnere gli impianti di irrigazione automatica dei giardini e a evitare di lavare automobili e piazzali in questo periodo.



