Una Betulla per la cooperativa Radice: «Così salviamo appartamenti per famiglie in centro»

La realtà abitativa alternativa del Sopraceneri conquista il suo primo traguardo e acquista uno stabile nel quartiere Rusca. In totale 13 le offerte di locazione a canone «senza lucro» che verranno assegnate ai soci.
La realtà abitativa alternativa del Sopraceneri conquista il suo primo traguardo e acquista uno stabile nel quartiere Rusca. In totale 13 le offerte di locazione a canone «senza lucro» che verranno assegnate ai soci.
La prima pietra, o meglio il primo edificio, per la Cooperativa d'abitazione Radice arriva due anni dopo la fondazione. Come confermato dalla stessa cooperativa, è stato ultimato l'acquisto di Casa Betulla, nel centro di Locarno.
Un «traguardo importante», per la realtà abitativa alternativa fondata proprio nel Sopraceneri, che è - come spesso capita in questi casi - sia un punto d'arrivo sia uno di partenza. Ci sono già altri due progetti in stadio embrionale nel Bellinzonese e ancora nel Locarnese, che «testimoniano l’interesse crescente verso il modello cooperativo».
Quanto a Casa Betulla, posizionata nel quartiere Rusca, il suo acquisto segue la filosofia di Radice: ovvero sfruttare ciò che già esiste per ridurre al minimo l'impatto sull'ambiente e massimizzare - invece - i vantaggi per la collettività.
«Evitando la demolizione annulliamo i rifiuti edili e le emissioni di CO2 di una possibile nuova costruzione; dal punto di vista sociale, invece, conserviamo appartamenti a canone ridotto in zona centrale, accessibili anche alle famiglie», ci spiega la presidente Giulia Augugliaro, «ci sono diverse offerte di 4,5 locali che, per quanto riguarda la città, sono una vera e propria rarità. Solitamente chi edifica in queste zone preferisce unità abitative più piccole e più redditizie».
In totale, gli appartamenti saranno 13 e verranno assegnati ai soci di Radice («c'è già una lista d'attesa», conferma Augugliaro), e le pigioni saranno calcolate in base ai costi, «cioè senza scopo di lucro».
L'inaugurazione ufficiale per Betulla è prevista per la primavera del 2027 ma, nel frattempo, verranno svolti dei lavori: «Inizieremo con una prima parte di interventi di manutenzione, in seguito verosimilmente, dopo l'insediamento degli inquilini, si procederà al risanamento energetico della struttura».
Una parte degli interventi sarà al vaglio della collettività abitativa: «Si discuterà su come migliorare gli spazi comuni, su tutti, il piazzale, che attualmente è completamente asfaltato e di sicuro verrà ripensato con un occhio attento (e verde) al fenomeno della biodiversità e per contrastare le isole di calore che - come dimostrato anche da questa caldissima estate - sono una problematica con cui saremo chiamati a confrontarci anno dopo anno».








