Il Ticino ha portato le proprie competenze nell’intelligenza artificiale allo Zurich AI Festival

La delegazione ticinese ha rafforzato l’immagine del Cantone come polo di innovazione presentando progetti e startup all’evento internazionale di Zurigo.
La delegazione ticinese ha rafforzato l’immagine del Cantone come polo di innovazione presentando progetti e startup all’evento internazionale di Zurigo.
BELLINZONA - Il Ticino ha partecipato il 1° ottobre all’AI+XSummit, evento principale dello Zurich AI Festival, co-organizzato dall’ETH AI Center e dalla Greater Zurich Area e inserito nel calendario nazionale delle Swiss {ai} Weeks e nella rassegna degli eventi preparatori al Summit internazionale che la Svizzera ospiterà l’anno prossimo a Ginevra. La presenza ticinese, con il coordinamento della Divisione dell’economia, ha permesso di presentare a un pubblico nazionale e internazionale le competenze che caratterizzano l’ecosistema cantonale dell’intelligenza artificiale, rafforzando al contempo l’immagine di un territorio attrattivo per realtà innovative.
Il 1° ottobre il Ticino ha partecipato all’AI+XSummit, evento principale dello Zurich AI Festival, co-organizzato dalla Greater Zurich Area (GZA) nell’ambito delle Swiss {ai} Weeks. Lo stesso AI+XSummit rappresenta uno degli eventi preparatori in vista del Summit internazionale che la Svizzera ospiterà il 21 e 22 giugno 2027 a Ginevra. La partecipazione perseguiva un duplice obiettivo: valorizzare le competenze presenti in Ticino nel campo dell’intelligenza artificiale e promuovere il nostro Cantone quale territorio attrattivo per attività innovative.
In questo ambito il Ticino è stato pioniere e oggi rappresenta un punto di riferimento, grazie alla presenza di competenze di primo piano, quali istituti di ricerca e infrastrutture di rilevanza internazionale, università, startup e aziende innovative.
La delegazione presente a Zurigo rifletteva proprio questa varietà di attori ed era composta dall’Istituto Dalle Molle di studi sull’intelligenza artificiale (IDSIA USI-SUPSI), in qualità di capofila, dallo Switzerland Innovation Park Ticino, dal Centro Svizzero di Calcolo Scientifico (CSCS) e dalla Divisione dell’economia, insieme ad alcune aziende del territorio, quali Artificialy, Ex Machina e Natzka.
Nel corso della giornata IDSIA ha organizzato un workshop dedicato al tema dell’affidabilità dell’intelligenza artificiale e della sovranità dei dati. Il confronto ha permesso di presentare la ricerca di IDSIA in ambiti critici come la salute e la scienza dei materiali, nei quali vengono trattati dati protetti. Sono stati inoltre presentati l’infrastruttura Alps del CSCS e Apertus quali strumenti a sostegno della sovranità dei dati nell’addestramento dei modelli, così come due esempi concreti di applicazione sviluppati in Ticino: un progetto di Artificialy e del Centro sistemi informativi (CSI) dedicato alla traduzione automatica di materiale confidenziale e una collaborazione tra IDSIA, Ex Machina e l’Ente Ospedaliero Cantonale per la generazione automatica delle lettere di dimissione ospedaliera.
All’AI+X Summit era inoltre presente l’USI Startup Centre dell’Università della Svizzera italiana con diverse startup deeptech incubate, impegnate a trasformare il potenziale dell’intelligenza artificiale in soluzioni concrete per molteplici ambiti di applicazione. Queste imprese emergenti, nate dal mondo accademico ticinese, hanno avuto a disposizione uno stand dedicato, che ha offerto loro un’importante occasione di visibilità e di incontro con potenziali clienti e investitori.
La presenza corale del Ticino a questo evento di portata internazionale conferma l’importanza di presentarsi uniti per rafforzare la riconoscibilità del nostro Cantone oltre i confini cantonali e valorizzarne il posizionamento quale territorio d’innovazione e attrattivo per lo sviluppo di nuove attività.








