Imparare divertendosi: la Giornata ESS trasforma il gioco in metodo educativo

Webinar, incontri e attività sul territorio offriranno ai partecipanti l’opportunità di sperimentare il gioco come strumento per apprendere e riflettere sui grandi temi ambientali e sociali.
Webinar, incontri e attività sul territorio offriranno ai partecipanti l’opportunità di sperimentare il gioco come strumento per apprendere e riflettere sui grandi temi ambientali e sociali.
BELLINZONA - Il Dipartimento del territorio (DT) e il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) del Canton Ticino, il Dipartimento formazione e apprendimento / Alta scuola pedagogica (DFA/ASP) della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) ed éducation21 organizzano la 19esima edizione della Giornata ESS – Educazione allo sviluppo sostenibile, dedicata quest’anno al potenziale educativo del gioco.
Il gioco è molto più di un semplice divertimento: permette di immaginare il futuro, sperimentare in un contesto protetto e confrontarsi con l’incertezza. Le esperienze vissute durante il gioco costituiscono vere e proprie simulazioni della realtà, attraverso le quali si mobilitano saperi, emergono valori, appaiono conflitti e si definiscono regole. Immergendosi in questo universo, al tempo stesso ludico e serio, la Giornata ESS 2026 intende approfondire le condizioni necessarie affinché il gioco possa diventare un vero e proprio metodo didattico al servizio dell’educazione allo sviluppo sostenibile.
L’edizione 2026 propone tre appuntamenti complementari, pensati per approfondire il tema da prospettive diverse: un webinar, la tradizionale Giornata ESS e un’attività sul territorio.Si parte il 20 ottobre, alle 17.30, con il webinar “Le regole del gioco”, dedicato agli aspetti da considerare per integrare il gioco all’interno di un percorso didattico e valorizzarne appieno il potenziale educativo.Seguirà, il 24 ottobre, dalle 8.15 alle 14.15 presso il DFA/ASP di Locarno, la tradizionale Giornata ESS. Il programma prevede un approfondimento tematico dal titolo “Quando giocare vuol dire apprendere”, seguito da due sessioni di atelier a scelta. Le partecipanti e i partecipanti potranno così esplorare l’educazione allo sviluppo sostenibile attraverso una molteplicità di approcci e strumenti legati al gioco.A completamento della riflessione sul gioco come strumento didattico, il 25 novembre si terrà l’attività sul territorio, durante la quale le partecipanti e i partecipanti saranno invitati a sperimentare direttamente il gioco come veicolo di apprendimento. In questa occasione saranno proposte due attività didattiche distinte. Presso il DFA/ASP di Locarno si terrà l’escape room digitale “WattEscape: game over”, attraverso la quale ci si potrà confrontare con il tema dell’energia e sviluppare il proprio pensiero critico. La seconda attività si svolgerà presso La Filanda di Mendrisio, dalle 14.00 alle 16.30, e permetterà di scoprire il progetto “RiCircolo – La Città del benessere”. In questo contesto, le partecipanti e i partecipanti saranno invitati a creare in modo ludico una “mappa emozionale” di una città realizzata con materiali di scarto, sperimentando nuove modalità per riflettere sul rapporto tra ambiente, benessere e territorio.
Una mostra per scoprire il gioco come strumento didatticoAd arricchire l’edizione 2026 sarà inoltre l’esposizione “Giocare, imparare, cambiare insieme”, proposta dal 19 ottobre al 26 novembre. La mostra raccoglierà una selezione di giochi didattici dedicati ai temi dell’educazione allo sviluppo sostenibile. L’esposizione vuole offrire a docenti e allieve e allievi l’opportunità di esplorare le grandi questioni ambientali, sociali ed economiche del nostro tempo in modo attivo, ludico e partecipativo, mostrando come il gioco possa diventare uno strumento concreto per stimolare la riflessione, il confronto e l’apprendimento.La mostra sarà allestita presso il DFA/ASP della SUPSI di Locarno e presso il Centro di risorse didattiche e digitali (CERDD) a Massagno.
La Giornata ESS si rivolge a docenti di tutti gli ordini scolastici, così come alle studentesse e agli studenti del DFA/ASP. È richiesta l’iscrizione entro il 12 ottobre sul sito di éducation21: education21 – Giornata ESS 2026




