Morro, la musica coltivata in segreto: «Mi ha aiutato a esprimermi liberamente»

Il 19enne di Faido ha iniziato a scrivere nei momenti difficili e a prendere lezioni di canto all'insaputa di tutti. Oggi ha pubblicato due brani e sogna di fare della musica il suo lavoro.
Il 19enne di Faido ha iniziato a scrivere nei momenti difficili e a prendere lezioni di canto all'insaputa di tutti. Oggi ha pubblicato due brani e sogna di fare della musica il suo lavoro.
FAIDO - Di giorno lavora come geomatico e nel tempo libero gioca a calcio con l'US Chironico, ma è attraverso la musica che Natan Giudici, 19enne di Faido in arte Morro, ha trovato il modo di raccontare quello che a voce gli riusciva più difficile esprimere. Un percorso iniziato quasi in segreto e che oggi lo ha già portato a pubblicare due canzoni.
Prima che la musica diventasse qualcosa da tenere nascosto, però, per Natan era soprattutto un gioco. «Da piccolo ero molto estroverso e socievole, non avevo vergogna di nulla e adoravo il karaoke e in generale la musica». Quando in un locale incontrava un musicista o un cantante, racconta, chiedeva senza timore di potersi esibire. Crescendo, però, qualcosa è cambiato. «Ho perso fiducia in me, mi sono chiuso molto e oggi sono timido e introverso».
Ed è in questa fase che Natan, all'età di 16 anni, ha trovato nella scrittura una valvola di sfogo. Il giovane ha cominciato, infatti, a mettere su carta quello che provava nei momenti difficili, trasformandolo poi in musica. «Potermi esprimere liberamente, scrivendo come volevo senza il bisogno di rivolgermi a una persona, mi ha aiutato molto».
La musica coltivata in segreto
Ma la musica, in quel periodo, era ancora un segreto. Un anno più tardi Morro ha iniziato a prendere lezioni di canto all’insaputa di tutti, anche dei suoi genitori.
A 18 anni è arrivata la svolta. Online il giovane ha conosciuto due produttori di Verona e quel primo contatto lo ha portato fino in Italia, dove ha registrato cinque brani prima di tornare a Faido.
Il suo stile, come lo definisce lui stesso, è un parlato melodico tra pop e hip hop, accompagnato da ritornelli cantati. Ma è soprattutto nei testi che prende forma la sua identità musicale. «La cosa più importante di una canzone per me è il testo. Cerco di scrivere nel modo più originale ma vero possibile». Nelle sue parole trovano spazio storie realmente accadute, esperienze negative e lezioni apprese nel tempo.
Anche i suoi riferimenti musicali riflettono questa attenzione per parole, emozioni e melodie: cita il rapper Crytical per l'uso delle parole, Michele Merlo per la capacità di trasmettere emozioni e Chester Bennington dei Linkin Park per le melodie.
Il sogno di vivere di musica
Oggi, invece, la sua musica non è più un segreto. Ad accompagnarlo in questo percorso, racconta, ci sono anche amici, parenti e colleghi: «Tutti mi sono stati vicini fin da subito». Con il nome di Morro ha già pubblicato due dei cinque brani registrati e conta di far uscire progressivamente anche gli altri tre, mentre pensa già a nuovi progetti.
Nel frattempo Natan porta avanti una vita su più binari. A giugno ha ottenuto l'AFC di geomatico e continua a lavorare per l'azienda nella quale ha svolto l'apprendistato, dividendosi tra le sedi di Biasca e Locarno. Il desiderio per il futuro guarda però soprattutto alle canzoni, con la speranza di riuscire un giorno a fare della musica il proprio lavoro e di raggiungere, con ciò che scrive, un pubblico sempre più ampio.






