Case anziani, torna la retta minima di 84 franchi anche per i casi di rigore

Il Consiglio di Stato interviene sui criteri di calcolo delle rette per garantire maggiore chiarezza nei casi di rigore.
BELLINZONA - Il Consiglio di Stato interviene sul nuovo sistema di calcolo delle rette delle strutture sociosanitarie riconosciute: sarà nuovamente applicata una retta minima di 84 franchi al giorno anche nei cosiddetti casi di rigore. Il Governo ha deciso di abrogare l'articolo 13 capoverso 3 del relativo Regolamento (RROsp), alla luce degli elementi emersi nei primi mesi di applicazione del nuovo sistema.
La modifica viene definita dal Consiglio di Stato un intervento puntuale e prudenziale. Il resto del nuovo sistema, introdotto nell'ambito della Pianificazione integrata LAnz-LACD 2021-2030, rimane infatti in vigore. La revisione era stata concepita per rendere il calcolo delle rette più chiaro e comprensibile, semplificare le procedure amministrative, sgravare la sostanza primaria e rafforzare la base normativa. Obiettivi che, sottolinea il Governo, restano validi.
L'esperienza dei primi mesi, anche attraverso la collaborazione con Comuni e istituti, ha tuttavia evidenziato la necessità di approfondire gli effetti concreti delle nuove regole. L'attenzione si è concentrata in particolare sui casi di rigore, vale a dire le situazioni nelle quali il calcolo determina una retta inferiore agli 84 franchi e la persona residente non beneficia di prestazioni complementari.
Il Consiglio di Stato precisa inoltre la portata delle stime finanziarie elaborate in precedenza. La previsione iniziale di circa 250'000 franchi annui di minori entrate riguardava l'impatto strutturale complessivo del nuovo metodo di calcolo, sulla base dei dati disponibili quando era stato studiato il nuovo Regolamento. L'effetto finanziario specifico dei casi di rigore, invece, dipende dalla situazione individuale dei residenti e dall'esito delle verifiche sulle prestazioni complementari e non poteva quindi essere quantificato compiutamente in via preventiva.
Un'altra precisazione riguarda la sostanza immobiliare. La relativa franchigia è uno degli elementi del nuovo sistema e, in determinate circostanze, può contribuire a ridurre la retta teorica. Secondo il Governo, però, i casi di rigore non possono essere ricondotti automaticamente a questo singolo fattore: incidono la situazione economica complessiva dell'ospite e la valutazione relativa alle prestazioni complementari.
Le componenti fondamentali del nuovo sistema restano dunque invariate. L'Ufficio degli anziani e delle cure a domicilio continuerà a monitorarne l'applicazione, in dialogo con Comuni e case per anziani e sulla base dei dati che diventeranno progressivamente disponibili. L'obiettivo indicato dal Consiglio di Stato resta quello di garantire un calcolo delle rette chiaro, comprensibile e coerente sia con la situazione degli ospiti sia con le esigenze delle strutture, chiamate a operare in un contesto finanziario e organizzativo impegnativo.



