Approvata la riorganizzazione del Tribunale penale federale

Mozione approvata agli Stati, nonostante l'opposizione del Consiglio federale
BERNA - Il Tribunale penale federale (TPF), ubicato a Bellinzona, deve essere riorganizzato per garantire l'indipendenza della Corte d'appello. Lo prevede una mozione del Consiglio degli Stati, approvata oggi all'unanimità anche dal Nazionale.
Poco dopo l'istituzione del TPF è stata creata un'istanza d'appello. All'epoca si pensava che avrebbe dovuto trattare solo pochi casi e che la creazione di un organo separato fosse troppo costoso. Tuttavia, col passare degli anni è risultato che la corte d'appello viene sollecitata più di quanto inizialmente previsto.
Sebbene non sia insolito che la prima e la seconda istanza si trovino nella stessa sede, i "senatori" hanno comunque ritenuto necessario adottare delle misure, con le quali sono d'accordo sia le commissioni di gestione del Parlamento sia lo stesso TPF. In futuro dovrebbe quindi vedere la luce un tribunale indipendente.
Il Consiglio federale si è opposto invano. A suo parere, l'attuale struttura della Corte d'appello è conforme al codice di procedura penale. Inoltre, il TPF potrà disporre di ulteriori locali in un nuovo edificio, probabilmente a partire dal prossimo anno, ha ricordato il "ministro" di giustizia Beat Jans. Questo trasferimento consentirà di separare geograficamente la Corte d'appello dalle altre entità del TPF, ha assicurato.
Ma per la maggioranza, una separazione geografica non è sufficiente. Finché i servizi amministrativi saranno condivisi, non sarà possibile una chiara separazione organizzativa.



