Povertà e solitudine in aumento: Caritas Ticino rafforza la rete di aiuto sul territorio

Nel 2025 sono state accolte 1'047 persone e Il Servizio sociale ha aperto 358 nuovi dossier (erano 345 nel 2024) legati a problematiche spesso complesse.
LUGANO - Caritas Ticino rafforza il proprio impegno contro le diverse forme di povertà, puntando su prossimità e relazioni come strumenti centrali. È quanto emerso dall’Assemblea annuale dell’organizzazione, fondata nel 1942, che si è svolta il lo scorso 16 giugno al Centro Laudato si’ di S. Antonino.
L’incontro ha fatto il punto su attività, conti e assetto statutario, offrendo anche una riflessione su un contesto sempre più complesso. «Affrontare oggi il tema della povertà richiede un esercizio non ideologico. Siamo chiamati a essere presenti, nelle relazioni di prossimità e nei luoghi del dibattito», è stato sottolineato.
Cresce il numero di persone che cercano spazi di incontro e relazione
Nel 2025 sono state accolte 1'047 persone nelle misure di inserimento socio-professionale (670 disoccupate, 377 in assistenza). Il Servizio sociale ha aperto 358 nuovi dossier (345 nel 2024), legati a problematiche spesso complesse. Cresce anche il numero di persone che cercano spazi di incontro e relazione, segno di una solitudine sempre più diffusa.
Attività orientate all'economia circolare
Le attività, orientate all’economia circolare, hanno prodotto risultati significativi: raccolti 516’527 kg di indumenti usati e 1’517’000 kg di apparecchi elettronici, oltre a centinaia di tonnellate di mobili e oggetti recuperati e reimmessi nei circuiti dell’usato. Sul fronte agricolo, prodotte 93 tonnellate di prodotti biologici e trattati 748'000 litri di piante invasive su 936'000 mq.
I conti di esercizio
Il conto d’esercizio 2025 chiude con un disavanzo di 255’682 franchi (in miglioramento rispetto ai 371'276 del 2024), con ricavi per 9'596’066 franchi e costi per 9'851'748. Il preventivo 2026 è in pareggio. I ricavi derivano per il 53% da attività proprie e per il 40% da mandati pubblici. Il personale (82 dipendenti) rappresenta il 53% dei costi. Nel 2025 sono stati assunti 10 collaboratori provenienti dalle misure di inserimento. Il bilancio complessivo raggiunge 15'263’655 franchi, in crescita rispetto al 2024.
Le nomine: confermato Roby Noris presidente
L’Assemblea ha confermato Roby Noris presidente e Fulvio Pezzati vicepresidente, insieme al direttore Stefano Frisoli e al vice Marco Fantoni. Nel Comitato anche Walter Lisetto, Giovanni Pellegri e Roberto Poretti.



