La prima Residenza creativa sul fumetto è di Talel Aronowicz

Si svolgerà nel mese di settembre presso La Nona Arte e, come spazio di lavoro, alla Casa Carlo Cattaneo di Castagnola
LUGANO - È stata assegnata la prima Residenza creativa dedicata al fumetto nel centro di Lugano. A inaugurarla, nel mese di settembre, sarà la fumettista svizzera Talel Aronowicz, selezionata nell’ambito del progetto promosso dall’Ufficio del sostegno alla cultura del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), in collaborazione con l’associazione La Nona Arte e IBSA Foundation.
Aronowicz, già finalista nel 2026 al Delémont BD nella categoria esordienti, è stata scelta grazie al progetto "Histoire de reconversion", in cui emerge la capacità di trasformare un’esperienza personale in una riflessione universale sul lavoro, sulle scelte di vita e sulla ricerca dell’identità.
Attraverso il linguaggio del fumetto autobiografico, l’autrice racconta con intelligenza, ironia e sensibilità il passaggio da una carriera nel mondo legale a quella artistica, affrontando temi che risuonano con un’intera generazione. La commissione ha premiato l’originalità della proposta, la qualità narrativa e l’intenzione di vivere la residenza non solo come momento produttivo, ma anche come occasione di confronto e restituzione. Tra le iniziative previste, la realizzazione di una fanzine dedicata all’esperienza ticinese.
La residenza creativa luganese - che punta a favorire l’incontro tra artisti e territorio, stimolando nuove narrazioni capaci di intrecciare paesaggi, storie e identità - si svolgerà dal 1° al 30 settembre: Aronowicz sarà ospitata presso l’associazione La Nona Arte, nel centro di Lugano, e avrà a disposizione uno spazio di lavoro alla Casa Carlo Cattaneo di Castagnola, messo a disposizione da IBSA Foundation.
L’iniziativa fa parte di un più ampio progetto di residenze creative volto a promuovere lo scambio tra le regioni linguistiche della Svizzera e a rafforzare il dialogo tra artisti e territorio. Il programma è sostenuto dall’Aiuto federale per la lingua e la cultura italiana ed è gestito dall’Ufficio del sostegno alla cultura della Divisione della cultura e degli studi universitari del DECS.



