LUGANORistoranti e bar utilizzeranno prodotti del commercio equo

14.04.22 - 13:30
Il prossimo 29 aprile la Città di Lugano organizza un evento che darà il via a un’iniziativa di promozione del commercio
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Ristoranti e bar utilizzeranno prodotti del commercio equo
Il prossimo 29 aprile la Città di Lugano organizza un evento che darà il via a un’iniziativa di promozione del commercio

LUGANO - Il progetto di solidarietà intende promuovere una serie di attività per coinvolgere, informare e sensibilizzare le persone sull’importanza del commercio equo per lo sviluppo sostenibile, sul futuro dei prodotti alimentari e di coloro che li producono.

In qualità di candidata al riconoscimento Fair Trade Town, la Città di Lugano si assumerà l’impegno particolare nell’ambito del commercio sostenibile, allo scopo di rafforzare la consapevolezza della popolazione per un consumo equo. Questo processo coinvolgerà aziende, ristoranti e bar locali nonché scuole e istituzioni comunali, che saranno invitati a utilizzare i prodotti del commercio equo con varie categorie di prodotti, dalla frutta al caffè, dai derivati del cacao agli abbigliamenti di cotone, come soluzione per rendere il commercio più sostenibile per i produttori che vivono in paesi emergenti. 

Secondo l’organizzazione Swiss Fair Trade, nel 2020 in Svizzera sono stati spesi 935,4 milioni di franchi per prodotti del commercio equo, un aumento del 5,5% rispetto l’anno precedente. Con 108 franchi spesi a testa, la Svizzera resta il paese con il maggior consumo al mondo di tali prodotti. Al fine di promuovere i prodotti del commercio equo a Lugano e di ottenere la certificazione Fair Trade Town, è stato costituito un gruppo di lavoro, composto dai rappresentanti della Città di Lugano e alcuni enti privati attivi sul territorio: Bottega del Mondo, Fondazione Diamante, Associazione Kam For Sud e Masaba Coffee. Per lanciare questo progetto e sensibilizzare i cittadini su questo tema, il gruppo ha organizzato una proiezione pubblica gratuita del documentario “Farmers”, prodotto da Fair Trade International. 

Il film racconta l’impegno di Ponisih, una contadina indonesiana che vive in una comunità al bivio tra la rottura delle tradizioni e il mantenimento di un'eredità. Il documentario offre uno
sguardo da vicino alle sfide, alle paure e alle speranze degli agricoltori che si battono per un futuro più equo, toccando temi che spaziano dal sostegno all'indipendenza economica delle donne, alla lotta contro gli effetti del cambiamento climatico sui raccolti, dalle sfide legate alla pandemia al tentativo di attrarre una nuova generazione di agricoltori.
La proiezione si svolgerà venerdì 29 aprile alle 19:30 al Cinema Iride. Seguirà una discussione sull’imprenditorialità eco-sostenibile con Claire Fischer Torricelli, collaboratrice di Swiss Fair Trade, Jean Claude Luvini, fondatore di Masaba Coffee e Michele Passardi, vicepresidente dell’associazione Kam For Sud. 

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