Oltre 6,5 milioni in campo per il 29 novembre

È la cifra complessiva dichiarata per le campagne dei quattro oggetti in consultazione. Oltre la metà è destinata alla legge sulle armi
BERNA - Per i quattro oggetti in consultazione il 29 di novembre sono stati preventivati 6,56 milioni di franchi per le campagne di voto. Ben 3,63 milioni sono destinati alla rivista legge sulle armi, contro la quale è stato lanciato un referendum.
Per il finanziamento supplementare dell'AVS, destinato a coprire le maggiori uscite per la 13esima rendita che verrà pagata da inizio dicembre, sono stati dichiarati 1,66 milioni: somme più modeste per l'iniziativa sui fuochi d'artificio (975 mila franchi) e per l'iniziativa del Centro sull'imposizione dei coniugi (300 mila franchi), precisa una nota odierna del Controllo federale delle finanze.
Per quanto attiene all'aumento dell'Iva, PS e Unione sindacale svizzera hanno dichiarato 581 mila franchi, mentre i contrari hanno investito quasi 1,1 milioni (il grosso di questa somma è stato dichiarato dal PLR, seguito a distanza dall'UDC).
Sull'altro tema alquanto divisivo, ossia la legge sulle armi, i favorevoli hanno dichiarato poco più di tre milioni, denaro messo a disposizione in particolare dall'Alleanza sicurezza svizzera e dall'associazione di categoria Swissmem che riunisce le aziende tecnologiche elvetiche (circa 1400 aziende, che impiegano complessivamente circa 170 mila persone).



