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GRIGIONI Anche i Grigioni prendono parte alla lotta contro la carenza energetica

29.09.22 - 10:46
Il Cantone ha infatti ideato una misura, composta da tre diverse fasi, per limitare l'uso di elettricità.
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Anche i Grigioni prendono parte alla lotta contro la carenza energetica
Il Cantone ha infatti ideato una misura, composta da tre diverse fasi, per limitare l'uso di elettricità.

COIRA - L'attuale campagna della Confederazione «L'energia è scarsa. Non sprechiamola» sensibilizza la popolazione e le imprese nei confronti dell'attuale situazione di penuria energetica. La campagna illustra misure di risparmio concrete e di semplice attuazione che nel loro insieme contribuiscono a migliorare la situazione. Per essere coerente con le misure in atto, il Canton Grigioni ha deciso di partecipare attivamente all'iniziativa. 

Netta riduzione del consumo di energia presso l'Amministrazione cantonale
In qualità di più grande datore di lavoro sul territorio, l'Amministrazione cantonale assume da subito la propria funzione di esempio in relazione alla richiesta adozione di misure di risparmio energetico. A tale scopo il Governo grigionese ha varato un piano di misure a tre livelli. Con esso mira a una riduzione del consumo energetico complessivo pari ad almeno il 15 per cento per il parco immobiliare cantonale. Al contempo, attraverso un impiego ancora più efficiente degli strumenti di lavoro e di mobilità si intendono conseguire ulteriori risparmi sostanziali.

La prima fase 
Per poter sfruttare appieno e in modo efficiente il potenziale di risparmio, le misure saranno attuate gradualmente in tre fasi. La prima fase comporta una netta riduzione del consumo di energia tramite l'abbassamento della temperatura interna a un massimo di 19 gradi centigradi, la regolazione dell'illuminazione o l'utilizzo limitato degli ascensori, la limitazione delle trasferte di servizio e la sostituzione per quanto possibile di riunioni in presenza tramite riunioni online.

I collaboratori saranno invitati a utilizzare maggiormente i trasporti pubblici o la bicicletta. Infine, nella prima fase il consumo di energia dell'Amministrazione dovrà essere ridotto attraverso la possibilità per gli impiegati di lavorare più frequentemente da casa, limitando così i tragitti casa-lavoro.

La seconda fase 
Le misure della seconda fase portano al minimo il consumo di energia continuando a garantire il pieno adempimento dei compiti dell'Amministrazione. Saranno ad esempio limitati gli orari di esercizio e di apertura degli uffici e la luce (nonché la ventilazione) saranno completamente spente al di fuori degli orari di esercizio. La temperatura dei locali utilizzati solo sporadicamente, sarà abbassata a meno di 18 gradi centigradi.

La terza fase
Nella terza fase si intende ottimizzare ulteriormente il consumo di energia tramite misure organizzative incisive. In tale contesto si prevede di mettere fuori servizio singoli esercizi, impianti ed edifici e di porli in regime di gestione degli spazi inutilizzati nonché di riunire e di concentrare ulteriormente in luoghi idonei le corrispondenti postazioni lavorative. Inoltre, nella terza fase sarà presa in considerazione l'introduzione di un obbligo di telelavoro parziale ancora più esteso o addirittura di un obbligo di telelavoro totale.

L'Ufficio edile cantonale è stato incaricato dal Governo di procedere senza indugio all'attuazione a tappe della prima e della seconda fase. Per quanto riguarda la terza fase, è prevista prima l'elaborazione di un piano dettagliato, che sia presentato successivamente al Governo per un decreto separato.

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