Abusi su quattro nipoti, nonno condannato a 16 mesi (sospesi)

Il 74enne svizzero è stato giudicato a Lucerna. Disposta anche l'interdizione a vita dalle attività con contatti regolari con minori.
LUCERNA - Un cittadino svizzero di 74 anni è stato condannato dal Tribunale penale di Lucerna a una pena detentiva sospesa di 16 mesi per aver abusato di quattro nipoti. L'uomo si è dichiarato colpevole e ha accettato la sentenza e la pena richiesta dal Ministero pubblico: il caso è stato quindi trattato con procedimento abbreviato e la condanna è definitiva.
Secondo l'atto d'accusa, l'uomo, agricoltore e gestore di alpeggi residente nella Svizzera centrale, tra il 1990 e il 2022 ha cercato ripetutamente di avvicinarsi alle figlie e alle nipoti adolescenti. Ha compiuto atti osceni sulle ragazze che non avevano ancora 16 anni, toccando loro il seno o i glutei sotto i vestiti. Diversi procedimenti hanno tuttavia dovuto essere archiviati per prescrizione.
Nella sentenza il comportamento del nonno viene definito riprovevole, anche perché le giovani vittime si trovavano in una fase delicata del loro sviluppo. Il Ministero pubblico ha tuttavia ritenuto che il 74enne non intendesse arrecare loro danno e che non fosse pienamente consapevole delle potenziali conseguenze delle sue azioni. È stato inoltre rilevato il suo senso di colpa e la sofferenza per la disgregazione della famiglia.
La pena per atti sessuali con fanciulli è stata sospesa con un periodo di prova di due anni, durante il quale il condannato dovrà sottoporsi a consulenza e assistenza in relazione alla sua inclinazione sessuale. Il tribunale ha inoltre disposto un'interdizione a vita da qualsiasi attività professionale o extraprofessionale che comporti un contatto regolare con minori.



