Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
5 ore
Berna rinuncia definitivamente ad AstraZeneca
Le 5,3 milioni di dosi del vaccino anglo-svedese verrano donate ai Paesi poveri.
BERNA
10 ore
Ripescato senza vita dalle acque del Wohlensee
Potrebbe trattarsi del corpo di un giovane scomparso poco più di una settimana fa
SVIZZERA
10 ore
Il popolo svizzero ha scelto la sicurezza
La Legge sulle misure di polizia contro il terrorismo ha incassato il 57% di voti a favore
SVIZZERA
12 ore
Legge sul terrorismo: «E ora evitiamo la schedatura di massa delle persone»
Reazioni degli oppositori alla Legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo
SVIZZERA
12 ore
«Gli aiuti alle aziende sono assicurati»
Il PLR festeggia il sì alle urne alla legge Covid. Un voto «saggio ed efficace»
SVIZZERA / CANTONE
16 ore
La popolazione ha detto “no” alla Legge sul CO2
Per le nuove misure anti-terrorismo il sostegno popolare è al 57%. Legge Covid-19 approvata dal popolo.
SVIZZERA / AUSTRIA
16 ore
«Abbiamo un destino comune in Europa»
Nella sua due giorni a Vienna, Ignazio Cassis ha parlato ovviamente del (saltato) accordo quadro tra Berna e Bruxelles.
ZURIGO
18 ore
Un uomo morto e una donna ferita in casa
Sparatoria sabato sera in un appartamento di Dübendorf
VALLESE
18 ore
Caduta fatale per un centauro
Un motociclista di 25 anni ha perso la vita a causa di un incidente avvenuto ieri sera a Grimisuat.
GRIGIONI
19 ore
Dai fornelli, un rogo nella residenza del personale dell'ospedale
È successo a Samedan: non è stato registrato nessun ferito
SVIZZERA
19 ore
Addormentarsi in Ticino, risvegliarsi ad Amsterdam o Roma
Entro il 2025 l'obiettivo di FFS è quello di proporre dieci linee e 25 nuove destinazioni per i treni notturni.
SVIZZERA
19 ore
Cinque temi federali e due cantonali: resta poco tempo per votare
Fino a mezzogiorno sarà possibile recarsi alle urne per esprimere la propria opinione sui sette oggetti in votazione.
SVIZZERA
07.05.2021 - 06:410

Votazioni federali, confermati i cinque sì

Come per il sondaggio pubblicato da 20 Minuti/Tamedia, anche per gfs.bern/SSR ci sarà un en plein di consensi.

L'appoggio alle due iniziative che riguardano l'uso dei pesticidi è però piuttosto risicato.

BERNA - Il primo sondaggio gfs.bern/SSR ricalca quello di 20 Minuti e Tamedia: i cinque oggetti in votazione il prossimo 13 giugno raccoglierebbero tutti una maggioranza di consensi. L'appoggio alle due iniziative sui pesticidi è però risicato.

I risultati dell'inchiesta condotta dall'istituto gfs.bern per conto della Società svizzera di radiotelevisione (SSR) si basano sulle risposte fornite tra il 19 aprile e domenica scorsa da 22'732 persone con diritto di voto di tutta la Svizzera. Il margine di errore per l'insieme del campione è di 2,8 punti percentuali.

Come per un sondaggio di 20 Minuti e dell'editore Tamedia pubblicato il 30 aprile, i temi ambientali - accanto alle due iniziative il popolo sarà pure chiamato ad esprimersi sulla Legge sul CO2 - raccolgono meno consensi.

Se si fosse votato il 23 aprile - la data di riferimento scelta da gfs.bern -, ossia sette settimane prima dell'appuntamento alle urne, l'esito per le due iniziative sarebbe stato lo stesso (dato che i consensi variano di un solo punto percentuale): quella denominata "Acqua potabile pulita e cibo sano - No alle sovvenzioni per l'impiego di pesticidi e l'uso profilattico di antibiotici" avrebbe ottenuto il favore del 54% degli intervistati, quella "Per una Svizzera senza pesticidi sintetici" il 55%.

Acqua potabile pulita - Contro il primo testo avrebbe votato il 40% degli elettori, mentre il 6% non aveva ancora formato la propria opinione. L'inchiesta rivela una forte polarizzazione politica. Gli elettori di sinistra ed ecologisti sono ampiamente favorevoli al testo, seguono i simpatizzanti dei Verdi liberali (PVL), che avrebbero accolto la proposta di modifica costituzionale col 73% dei voti. Sono invece contrari i sostenitori di PLR (54%), Alleanza del Centro (60%) e dell'UDC (62%).

Una forte polarizzazione si osserva anche tra città (65% di consensi) e campagna (41%). I consensi nella Svizzera italiana (70%) superano ampiamente quelli dei compatrioti francofoni (56%) e germanofoni (53%).

Pesticidi di sintesi - L'iniziativa "Per una Svizzera senza pesticidi sintetici" sarebbe stata respinta dal 42% dei votanti (con un 3% di indecisi). Il profilo di sostenitori e oppositori al testo è assolutamente analogo a quello riscontrato per l'altra iniziativa. La maggiore differenza riguarda i sostenitori del PVL, che sarebbero un po' più timidi nell'accogliere questo testo (66% di sì, 7 punti percentuali in meno).

Legge sul CO2 - Per la Legge federale sulla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (Legge sul CO2) si sarebbe espresso il 60% degli intervistati, il 35% avrebbe votato no e il 5% non aveva ancora un'opinione definitiva. Il sostegno alla norma dalla sinistra e dal PVL è molto marcato; cala nel Centro (con un terzo di no); è minimo tra gli elettori dell'UDC. Nella base del PLR vi sono ancora molti indecisi.

Molti oppositori alla legge sono persone che non si riconoscono necessariamente in un partito, ma che si dicono critiche nei confronti del Consiglio federale. Gli svizzero italiani (54% di sì) sono molto più critici nei confronti della legge di svizzero tedeschi (59%) e romandi (66%). Il sostegno nelle periferie è minore rispetto ai centri urbani.

Legge COVID-19 - La Legge federale sulle basi legali delle ordinanze del Consiglio federale volte a far fronte all'epidemia di COVID-19 (Legge COVID-19) sarebbe stata approvata dal 67% dei votanti (27% di no e 6% di indecisi). L'opposizione viene praticamente solo dai simpatizzanti dell'UDC e da persone critiche nei confronti del governo. Vi sono poche differenze tra le regioni linguistiche: il sì è compreso tra il 66% per gli svizzero tedeschi e il 71% per ticinesi e grigionitaliani.

Lotta al terrorismo - L'esito del voto sulla Legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT) sarebbe stato identico: 67% di consensi. I sostegni più misurati provengono da simpatizzanti dei Verdi (52%) e del PS (55%). Quelli del PVL sono propensi alla legge nella misura del 70%. Poiché i tre partiti raccomandano di bocciare la legge, gfs.bern parla di un conflitto tra vertici e base di queste formazioni politiche. Tra gli elettori del Centro e del PLR il sostegno alla legge è dell'82% e nell'UDC del 75%. Italofoni e germanofoni sono più favorevoli alla MPT dei romandi.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-06-14 04:49:34 | 91.208.130.86