Sisma in Colombia: Berna mette a disposizione un milione di franchi

I fondi svizzeri serviranno a fornire aiuti essenziali alla popolazione colpita dal terremoto, grazie alla collaborazione con partner locali.
I fondi svizzeri serviranno a fornire aiuti essenziali alla popolazione colpita dal terremoto, grazie alla collaborazione con partner locali.
BERNA - La Svizzera sosterrà con un milione di franchi la Colombia, colpita a inizio settimana da un forte terremoto nel quale, secondo il bilancio più aggiornato, sono morte oltre 250 persone. Gli aiuti finanziari saranno utilizzati per generi alimentari, alloggi temporanei e approvvigionamento idrico.
Berna invece non invierà nel Paese sudamericano una squadra di soccorso con cani, ha dichiarato oggi alla radio pubblica svizzerotedesca SRF il vice ambasciatore a Bogotà Fabian Hayoz. L'obiettivo è rafforzare le capacità umanitarie locali piuttosto che far arrivare esperti dalla Confederazione.
A complicare la situazione si aggiunge il fatto che il governo colombiano è in carica da pochi giorni. Inoltre, mancano informazioni da molte aree remote. Tuttavia, la Svizzera ha già una forte presenza nel dipartimento del Chocó, particolarmente colpito dal disastro, il che permette di adattare "rapidamente e facilmente" gli aiuti con i partner locali, ha spiegato Hayoz.
Ieri il Dipartimento federale degli affari esteri ha indicato di non essere a conoscenza di cittadini elvetici morti o feriti a seguito del sisma di magnitudo 7.4. Secondo i servizi di Ignazio Cassis, nello Stato andino sono registrati circa 2800 svizzeri, mentre i viaggiatori che si sono annunciati sono 130.




