Preventivo in rosso di 99,3 milioni

Crescita della spesa superiore all'incremento economico, ma le finanze restano solide secondo il Governo retico.
Crescita della spesa superiore all'incremento economico, ma le finanze restano solide secondo il Governo retico.
COIRA - Per l'anno prossimo il Canton Grigioni prevede un anno in rosso. Il deficit ammonterebbe a 99,3 milioni di franchi, ha comunicato oggi il Dipartimento cantonale delle finanze e dei comuni. Per la prima volta i ricavi fiscali supereranno la soglia del miliardo.
Il preventivo 2027 prevede spese ordinarie pari a 3,1 miliardi di franchi e un ricavo ordinario di oltre 3 miliardi. Da ciò risulta il disavanzo di 99,3 milioni di franchi. Fra i motivi dell'eccedenza di spesa c'è l'aumento della spesa complessiva di 70,6 milioni di franchi rispetto al preventivo 2026. I contributi agli enti pubblici e a terzi continuano a rappresentare il principale fattore di crescita delle uscite cantonali. Malgrado ciò, "le finanze cantonali si trovano in una situazione solida", ha affermato stamane il Consigliere di Stato e presidente del Governo retico, Martin Bühler (PLR), durante la conferenza stampa.
Crescono spese per ospedali e scuole speciali
Negli ultimi quattro anni, la crescita media annua della spesa è stata del 5,7%, nettamente superiore alla crescita economica, che si è attestata all'1,7% annuo. Tra i settori che hanno registrato gli aumenti più consistenti in termini assoluti figurano le riduzioni individuali dei premi di cassa malati, i contributi agli ospedali, alle case di cura e di riposo, i trasporti pubblici e le misure di pedagogia specializzata. Negli ultimi quattro anni l'incremento di queste ultime è stato di 25 milioni. Nello stesso lasso di tempo le spese per i nosocomi e le case anziani sono aumentate di 38 milioni di franchi.
Secondo il Dipartimento cantonale delle finanze, è stato tuttavia possibile rallentare la crescita delle spese: nel preventivo 2026 era ancora del 3,1%, mentre in quello del 2027 scende al 2,3%. Un freno, che non va però interpretato come una manovra di risparmio secondo il direttore del Dipartimento delle finanze e dei comuni.
Entrate fiscali in aumento anche con la riduzione delle imposte
Sul fronte delle entrate, nonostante la riduzione dell'aliquota fiscale introdotta per l'anno in corso, il Cantone prevede entrate fiscali superiori di 33,5 milioni di franchi rispetto al preventivo 2026. Per la prima volta, inoltre, i ricavi fiscali supereranno la soglia del miliardo. "È impressionante, se pensiamo che abbiamo ridotto le imposte dell'8% in due tappe separate", ha commentato il ministro delle finanze.
La gran parte delle entrate, ovvero 706 milioni di franchi (676 milioni nel preventivo 2026), proviene da persone fisiche. 117 milioni invece, due in più rispetto al preventivo dell'anno scorso, da ditte e aziende.
Nell'ambito della perequazione finanziaria nazionale, le entrate aumenteranno complessivamente di 10 milioni di franchi grazie ai contributi complementari della Confederazione, che passeranno a 49,7 milioni di franchi.
Anche nel 2027 gli investimenti rimarranno "a un livello storicamente elevato", si legge in una nota odierna. Il Cantone prevede investimenti netti pari a 365,1 milioni di franchi, ossia 8,6 milioni in meno rispetto all'anno in corso. Ciò è dovuto al fatto che singoli grandi progetti edilizi, come ad esempio la ristrutturazione e l'ampliamento del Tribunale d'appello, sono terminati. Gran parte delle spese per gli investimenti riguarda grandi progetti già in corso, come la costruzione del nuovo centro della Scuola universitaria professionale dei Grigioni a Coira. Nel 2027 si aggiungerà, tra gli altri interventi, il risanamento del Museo della natura dei Grigioni, situato nel capoluogo cantonale.
2026 in pareggio
Il Dipartimento delle finanze ha inoltre fornito una previsione sul consuntivo 2026. Per l'anno in corso si attende un risultato complessivo in pareggio. Il preventivo iniziale prevedeva invece una perdita di 111,3 milioni di franchi.
Secondo Bühler a gravare sulle finanze è anche "il continuo trasferimento di oneri dai Comuni al Cantone". Nei prossimi anni diversi progetti federali potrebbero anche avere conseguenze sulle entrate cantonali. Fra questi il pacchetto di sgravio 27 della Confederazione, che a partire dall'anno prossimo porterà 19 milioni di franchi in meno nei forzieri cantonali. Anche il cambio di sistema dell'imposizione della proprietà abitativa e l'imposizione individuale avranno un impatto.
Per gli anni dal 2028 al 2030, il Cantone prevede attualmente deficit che si avvicinano ai 200 milioni di franchi. Nonostante ciò, "la situazione di partenza è positiva anche per affrontare le prossime sfide finanziarie", ha dichiarato Martin Bühler.




